Antonio Del Vecchio
29/07/16

“Gargano mio”, Roberta Palumbo canta la magia della sua terra

 E’ un inno alla bellezza e all’amore per la propria terra, quello interpretato da Roberta Palumbo in “Gargano mio”, progetto musicale dell'Associazione “Anticanota”.

Una canzone scritta dal cantautore Nazario Tartaglione e che vede coinvolti un ensemble di musicisti della provincia di Foggia che la accompagno in questo viaggio musicale: Nicola Scagliozzi di Ordona (arrangiatore), al contrabasso, chitarra battente, viola da gamba e voce; Federico Scarabino di Monte Sant’Angelo alla chitarra e alla voce; Andrea Stuppiello, anch’egli di Monte Sant’Angelo, alla batteria e alle percussioni; Francesco Monaco, di Cagnano Varano, al pianoforte; Nando Luceri di origini baresi, piano e tastiere. “Gargano mio” ha visto da subito l'apprezzamento del pubblico e il sostegno dell'Ente Parco Nazionale del Gargano nella realizzazione sia del primo videoclip di lancio e promozione realizzato a febbraio, che nel secondo, quello ufficiale, realizzato a maggio, entrambi curati da WildRatFilm di Niki Dell’Anno e visionabili su Youtube. Ed è in fase di registrazione anche l’album d’esordio di Roberta Palumbo (con uscita prevista nell’autunno 2016) che sarà presentato prossimamente su tutto il territorio nazionale. La passione e il talento puro, la vocalità graffiante, la tecnica tradizionale di Roberta e del suo team di musicisti aggiungono, dunque, un importante tassello alla valorizzazione della cultura musicale popolare del Gargano, che, insieme alla canzone d'autore in memoria del nubifragio del settembre 2014, descrivono una terra magica e suggestiva ricca di bellezze senza tempo. Un “viaggio” tra cultura e promozione territoriale che ha la capacità di accomunare esigenze e valori di una Terra. «Un video – commenta Roberta Palumbo - che, grazie alla professionalità del regista Niki Dell'Anno, descrive il territorio garganico dal punto di vista naturalistico ma al contempo da valore all'aspetto religioso, storico-culturale che lo rendono unico. Un paniere dove musicalità e sound popolari si fondono tra nuovi arrangiamenti e collegamenti con la tradizione». Una proposta artistica che ha subito trovato consensi: in pochi giorni il video è stato visualizzato da oltre 7mila persone pur non essendo ancora partita la correlata campagna di comunicazione.Roberta Palumbo nasce in Puglia e vive ad Apricena, paese alle porte del Gargano. Dalle origini della sua terra trae da sempre ispirazione e si forma artisticamente, facendo sue le melodie e le tecniche vocali attinte dall’eredità di “maestri” poeti e cantastorie conterranei, come Matteo Salvatore, Andrea Sacco, Antonio Maccarone e Antonio Piccininno. Roberta canta la sua terra attraverso i suoni della tradizione popolare e nuovi brani scritti per lei dal cantautore sanseverese Nazario Tartaglione, partecipando di fatto alla nascita della nuova canzone di Capitanata. La passione e il talento puro, la vocalità graffiante, la presenza scenica, la maestria e la tecnica tradizionale che utilizza nei live sul suo tamburo e il legame istintivo e viscerale con la sua Terra, hanno dato il via al progetto che, dettato quasi da un’esigenza, nasce sotto il forte impulso di tessere la tela di un percorso musicale armonico e ampio, di grande respiro, aperto alle contaminazioni, dove si fondono esperienze, musiche e culture diverse, con il costante e indissolubile legame alle proprie radici. Con questo spirito si forma anche l’ensemble di quattro musicisti che accompagnano Roberta nel suo nuovo viaggio, testimonianza tangibile di incontro, scambio e fusione artistica, date le provenienze e le importanti esperienze variegate e trasversali dei componenti. Link video: https://www.youtube.com/watch?v=SW9SdqKwHfw

N.B. Comunicato  di  Roberta Palumbo – Ufficio Stampa CDP Service www.robertapalumbo.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.