Antonio Del Vecchio
11/01/16

Il cineasta rignanese Francesco Longo si rifà vivo “In articulo mortis”

RIGNANO GARGANICO. Dopo “Skizophrenia”, cortometraggio premiato lo scorso anno  con tre “award” a San Diego (USA), l’autore e regista Francesco Longo,  è di nuovo alla ribalta della cronaca nell’ambito del cinema Indipendente di genere “Horror”.  Infatti, si è conclusa pochi giorni fa  quella che egli stesso definisce una “fantastica giornata” in veste di "VISUAL EFFECTS SUPERVISOR " sul set del teaser trailer " IN ARTICULO MORTIS ".

Il filmato è prodotto dalla "Permanent memories " con talenti del calibro di Michael Segal ( Insane, the Choise, colour from the dark, ecc) , il pluripremiato Roberto D' Antona (Insane, the Choise, Johnny ecc), Roberto Ciasca ( make up artist per miss Italia), Silvia Boreale ( direttamente da "AMICI" di Maria De Filippi") e il fantastico regista indipendente italiano e collaboratore stretto di Pupi Avati. "Ivan Zuccon " conosciutissimo in Italia ed all'estero per le sue pellicole horror indipendenti. Ma non è finita. Ora all’ardito cineasta di origine pugliese ( è nativo di Rignano Garganico) attende  un duro lavoro di post produzione. “Ad Maiora” gli gridano in coro con orgoglio ed entusiasmo  i suoi fans rignanesi.Ma chi è Longo? Ecco, in sintesi, la sua storia di vita e la sua passione artistica per il Cinema. Francesco, secondogenito dopo Matteo, nasce 32 anni fa a Rignano Garganico, da papà Raffaele, lavoratore tutto fare,  e da mamma  Lina Bergantino, casalinga. Fin da piccolo si fa notare come ragazzo taciturno e  amante della solitudine. E questo, non perché non gli piace la vita e il gioco dell’età, ma perché la realtà lo distrae, allontanandolo dalla sua fervida fantasia,  l’unica che gli procura soddisfazioni, permettendogli di volare alto con gli zompy, i morti viventi e quant’altro. E’ l’epoca e l’età degli eroi, con identificarsi o imitare. Quando alla TV c’è un Horror non ne tralascia mai la visione. Finita la scuola dell’obbligo, s’iscrive al Liceo Scientifico “E. Fermi” nella vicina San Marco in Lamis. Cinque anni volano via, distinguendosi in tutte le materie con ottimi voti. Tant’è che senza colpo ferire nell’estate del 2003 conquista la Maturità. Intanto, continua a coltivare il suo Hobby. Non segue più però i personaggi che gli propongono i programmi televisivi o i libri sul tema, ad eccezione della narrativa “gialli” con predilezione per il genere poliziesco di cui è ghiotto lettore, ma comincia a crearne alcuni di sua ispirazione. Lo fa dapprima con i disegni a schizzi di tipo “fumetti”, che lui chiama “scarabocchi”. Lo fa, poi, con la sua prima video-camera, il computer, ecc., ispirandosi a fatti e soggetti reali e mettendo in atto i primi tentativi di effetti speciali. Ai primi d’ottobre, rompe gli indugi e parte per Bologna a cercar fortuna. In primis, a conquistare la sua laurea triennale in Tecniche di radiologia medica, raggiunta dopo un percorso regolare senza alcuna scossa, se non quella di carattere economico. Infatti, si dà subito da fare e dopo pochi mesi di lavoro precario presso strutture sanitarie private, vince il concorso e si sistema stabilmente come tecnico presso la radioterapia dell’Ospedale Bellaria del Capoluogo emiliano, dove presta servizio tutt’ora. Qui, quando può, prosegue i suoi studi sull’antica passione. Questa volta,  sospinto dalla sua inarrestabile passione, lo fa  in modo scientifico, frequentando corsi privati e online sulle rispettive materie di riferimento, dalla ripresa alla regia, dal montaggio agli effetti speciali e da autodidatta raffinando, attraverso letture appropriate ed esercitazioni, le tecniche di ripresa in genere attorno ai suoi racconti per immagini e suoni. Vengono così fuori i primi documentari amatoriali, interpretati e ispirati a soggetti e fatti reali. All’inizio non è soddisfatto e distrugge uno dopo l’altro i suoi brevi e significativi racconti in cortometraggio, ad eccezione di qualcuno che i suoi amici lo ritengono bello ed originale. Tutto questo lo spinge a fare il salto di qualità dall’hobby alla professione, avvicinandolo sempre più alla regia cinematografica, alla sceneggiatura e agli effetti speciali, di cui diventerà un riconosciuto esperto anche a livello formale con l’acquisizione presso la VFX Wizard Srl di Roma della certificazione professionale di VFX Trained Pro in Visual Effect in 2D e 3D . Ci prova con “the Haunted Woode” e “Return to the Haunted Woods”.  Discreto successo. Gli anni che seguono sono tutti in discesa. Nel 2013 prende parte al progetto d’équipe “17 a mezzanotte” con il suo episodio “venia mortis”. Collabora al lungometraggio “Insane” di Eros D’Antona;  "The Last Hero Trailer"-Visual Effects Breakdown/Showreel  Effects Breakdown/Showreel ed altri. Lo scorso anno  mette su, come accennato all’inizio, il suo terzo cortometraggio“Skizophrenia”, selezionato per il “Mumbai Screamfest” “2014” in India. L’anno primo si è fatto conoscere con  Return To The Haunted Woods Official Teaser Trailer. Partecipa, inoltre, con altre sue creazioni  al“Toff-The Online Film Festival 2015 negli USA, dove ottiene la “ Special Mention"  e nel contempo al Film Festival a Livorno. Dopo di che raggiunge l’onore delle cronache nazionali ed internazionali di settore con l’assegnazione degli “Award”, di cui si è accennato all’inizio. Longo,  che appartiene al cosiddetto “Cinema Indipendente” riguardo al suo avvenire, non si scopre più di tanto: “Diventare regista cinematografico a pieno tempo ed immortalare film di largo respiro? Attualmente si occupa di live report ed interviste. Collabora come redattore e report di Concert Metal sul sito: http: www. Heavymetalwebzine.it.  Tra l’altro, ha intervistato : Skindred + Adly Circus Fire, la band progressive metal londinese.

 

 

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.