Antonio Del Vecchio
24/08/15

Con “Bonasera, Ammore”, Foggia celebra domani sera al “Santa Chiara” il suo Evemero Nardella

Foggia. L'orchestra Piedigrotta al Santa Chiara Foggia. L'orchestra Piedigrotta al Santa Chiara

FOGGIA . Riceviamo e pubblichiami l'artico che segue a firma di Samantha Berardino. << Fa tappa per la prima volta a Foggia il Festival dei Monti Dauni, martedì 25 agosto, con la prima assoluta dello spettacolo Bonasera, Ammore: omaggio a Evemero Nardella,

prodotto dal Festival con l’Orchestra Piedigrotta, diretta da Agostino Ruscillo. Un omaggio a un figlio della terra di Capitanata, tra i più importanti, che ha reso famosa nel mondo la canzone napoletana d’autore, facendola diventare patrimonio culturale internazionale. Significative le sue collaborazioni con Libero Bovio, Ernesto Murolo e Ferdinando Russo. Evemero Nardella è uno di quei tipici esempi di autori “adottati” da Napoli. Fu Foggia, infatti, a dargli i natali nel 1878 ma si recò giovanissimo a Napoli e subito entrò in sintonia con gli ambienti culturali del luogo. Direttore d’orchestra, compose alcune delle più belle canzoni napoletane, come Chiove, Che t’aggia dì e Surdate. L’Orchestra Piedigrotta, fondata nel 2003 da Ruscillo e De Feo, grazie agli arrangiamenti ineditidi Vincenzo Celozzi, Franco De Feo e Mario Longo cercherà di presentare al pubblico una significativa produzione del maestro Nardella, grazie alle voci del soprano Rossana Piccaluga e del tenore Romolo Bruno. Lo spettacolo è frutto di una ricerca musicologica di Agostino Ruscillo, che sfocerà a breve in una pubblicazione dedicata a Evemero Nardella, allegata a una incisione discografica di brani inediti. La presentazione è affidata a Loris Castriota Skanderbegh. Dopo la prémiere di Ascoli Satriano, tappa a Foggia il 25, presso il Chiostro di Santa Chiara, con ingresso alle 20.30 e inizio alle ore 21, e il 26 a Bovino, in piazza Duomo. Anche questa XIII edizione del Festival vuole essere un’occasione per promuovere tantissimi paesi e luoghi della provincia di Foggia, per promuovere compositori pugliesi secondo la formula del “100% made in Puglia” >>.

 

 

Letto 650 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.