Antonio Del Vecchio
13/08/15

Con Michele Munno, Rignano diventa un borgo di richiamo per gli appassionati d’arte pittorica

Rignano G. Il pittore Munno con i suoi quadri Rignano G. Il pittore Munno con i suoi quadri

RIGNANO GARGANICO.  Anche quest’anno il “Rignanestate” ha riservato in cartellone spazi adeguati all’arte e ai  libri. Si è cominciato con la mostra pittorica di Michele Munno, lombardo di adozione, ma sammarchese d’origine.

La stessa, che vedrà la chiusura il 18 agosto prossimo,  è  in corso da più giorni al “Purgatorio”, piccolo ed accogliente contenitore culturale, ubicato nel cuore del centro storico medievale, in tempi recenti restaurato di tutto punto dal Parco del Gargano con i fondi Pis, unitamente al Museo e al Centro Multimediale di Paglicci. L’esposizione comprende una nutrita collezione di quadri  su soggetti vari, con particolare riguardo alla natura morta, costituita da foglie, tronchi, uccellini, oche, case, ecc. I fabbricati che dipinge o che disegna con linee sottili sono strutture - icone lineari di una geometria pura ed evanescente. Forse un riflesso di dolore e malinconia che ha dentro e che si trasforma talvolta in sottesa nostalgia quando affronta  e si confonde con i temi dell’emigrazione e dello “strappo”, ossia i luoghi cari della sua infanzia-adolescenza trascorsa nella terra natale. Allora le case, le nuove case delle periferie urbane, dove vive, si trasformano in “contenitori chiusi, ambienti circondati da stretti confini”, quasi ad escludere e a reprimere ciò che avverte  dentro di sé. Al contrario i volti e gli oggetti si accendono e prendono forma quando si accinge a ritrarli  in uno stile naif tutto suo.  Il Munno è reduce di innumerevoli mostre in Italia e all’estero. Tra l’altro, ha partecipato, come cofondatore  all’atelier  Fatebenefratelli  di San Colombano del Lambro (MI) sia nel 1996, sia nel 2005 (Cooperativa sociale matti per il lavoro). A contatto con il disagio psichico, oltre ad affinare a la sua sensibilità artistica e lo stile, ga aiutato i pazienti  il potenziale creativo dei pazienti e, orientandone l opere. Secondo fonti informatiche, a tale esperienza si sarebbero ispirate e formate alcune personalità artistiche della cosiddetta  “outsider”,  ben rappresentata all’estero (Collection de l'Art Brut di Losanna, Art en Marge di Bruxelles e il Mad musée di Liegi). Da oltre dieci anni Munno vive a Parma. Nel 2009 è a Reggio Emilia alla mostra”Il battito di ciglia”. In precedenza suoi quadri sono stati scelti e presentati alla “Fiera d’arte di Basilea”. La pittura di Munno – secondo alcuni suoi critici – s’intinge di neoplatonismo ed umanesimo, allorquando tocca gli aspetti più lirici e soggettivi del “suo” naturalismo propositivo (alberi, foglie, ecc.).  Non c’è stato l’assalto, ma sono stati tantissimi i visitatori finora intervenuti, qui a Rignano , quasi tutti motivati e in massima parte dall’esterno, richiamati non tanto dalla pubblicità (per la verità piuttosto scarsa) quanto con il passaparola.  Non a caso la sera del 12 agosto, c'è stato  un  improvvisato esimpatico incontro in loco tra questi suoi amici ed estimatori. Il riferimento è a Franco Arminio di Bisaccia, a Vincenza Pellegrino di Parma, a BiancaTosatti (allestitrice dell'odierna esposizione) e a Gianfranco Piemontese di Foggia, storico dellarte. Ognuno di essi non solo  ha detto la sua sulla produzione artistica dell'interessato, ma ha vantato anche i contenitori dell'arte pittorica, quali sono i Borghi antichi, come Rignano e deli altri piccoli centri del Gargano e dei Monti Dauni.   Munno è soddisfatto e si promette di tornare ancora in questo luogo che lo ha colpito ed ama assai.

 

Letto 929 volte Ultima modifica il Venerdì, 14 Agosto 2015 12:32
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.