Antonio Del Vecchio
10/08/15

Pubblico in visibilio per l’esibizione di Pietra Montecorvino e Raiz, a Rignano Garganico

Rignano G. Pietra Montecorvino e Raiz sul palcoscenico rignanese Rignano G. Pietra Montecorvino e Raiz sul palcoscenico rignanese

RIGNANO GARGANICO. Piazza in tripudio, fino a mezzanotte e passa, a Rignano Garganico, Si tratta di migliaia di spettatori di varia età e sesso provenienti da ogni dove, che hanno riempito letteralmente l’ampio Largo Portagrande, il più capiente ed esteso del paese.

E questo, in parte, interessati a partecipare alla grande e gustosa tavolata della “capra cotta e della Musciska”, e per il resto all’esibizione dei cantori dei gruppi folk garganici prima e soprattutto a quella più straordinaria ed incisiva di Pietra Montecorvino (Barbara D’Alessandro), moglie di Eugenio Bennato e di Raiz (nome artistico di Gennaro Volpe),  astri in voga della canzone napoletana e nazionale, che hanno mandato per davvero in visibilio  i presenti con la loro straordinaria performance, fatti di pezzi noti e meno noti , arrangiati in modo originale dai maestri della canzone napoletana e nazionale, sulla scia di Pino Daniele, Eugenio Bennato, Ramazzotti ed altri. I brani più avvertiti sono:  Zazà, non te scurdà, come te facette mammete, Sud ( resa famosa, quanto colonna sonora del film di Renzo Arbore “FF.SS”) e di tante altre, compresa qualcuna del repertorio di Matteo Salvatore, divo assoluto della canzona popolare nostrana. Tante per rispetto dell’ospitalità accordata loro dalla gente del posto. Bene ed applaudita pure la performance dei cantori di Monte e San Giovanni R., ma soprattutto quella del nuovo gruppo Folk della medesima città, le “Mulieres”, interamente composto da sole donne. In apertura, ad illustrare il programma, oltre allo speaker del momento, ci hanno pensato gli organizzatori con interventi del sindaco Vito Di Carlo  e dell’immancabile assessore Giosuè Del Vecchio  del posto, del primo cittadino della città di Padre Pio, Luigi Pompilio, del vicepresidente del Gargano, Biagio Di Iaso, nonché del presidente della Pro Loco, Pietro Bergantino, tutti interessati in vario modo alla manifestazione, in qualità di sponsor, di patrocinatori e di organizzatori. Il tutto esaurito si è registrato per i piatti tipici in menzione. Si parla di oltre un migliaio di coperti. Al riguardo il succitato Bergantino ha dichiarato: “Sono pienamente soddisfatto dell’inatteso e grande  successo della sagra;  speriamo di fare di più il prossimo anno, allargando, in collaborazione del Gal, cui va il massimo ringraziamento, il nostro discorso sulla “podolica” (vacca autoctona), sia sul fronte della carne sia su quello dei formaggi come il caciocavallo rignanese , la cui bontà e sapore sono stati ormai da tempo avvalorati sul piano nazionale, più di ogni suo simile made in altri luoghi e regioni”. Arrivederci, dunque, al prossimo anno!  

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.