Antonio Del Vecchio
07/08/15

Rignano: domani sera 9 agosto, sagra della capracotta e Musciska. Intervista a Pietro Bergantino

Rignano G. Il Presidente della ProLoco Pietro Bergantino Rignano G. Il Presidente della ProLoco Pietro Bergantino

Rignano Garganico. Il termine “rottamazione”, inventato e praticato dal Renzi nazionale, ormai è entrato a far parte del linguaggio comune e pare che ognuno lo tira fuori non tanto per affermare e perseguire idee nuove nella sfera della politica, quanto per mettere all’angolo tout court  l’avversario di turno, anche  quando il contendere rientra nella sfera  della cultura.

Un errore madornale, perché la cultura non è né di destra, né di sinistra e soprattutto non ha età. A Rignano Garganico, fortunatamente c’ è chi  la pensa diversamente e intende  fermare l’avanzata di questi personaggi. E lo fa portando aria fresca in un settore portante della cultura rignanese. Il riferimento è alla Pro Loco  che, grazie al nuovo Presidente, Pietro Bergantino, tenta di risalire la china, con iniziative di alto profilo e spessore promozionale., a cominciare dalla sagra della capra cotta acqua e sale   e della musciska, la prima, giunta alla sua 33^edizione, l’altra alla 24^, il cui svolgimento, come noto, è previsto in pompa magna, domani,domenica 9 agosto, dalle ore 19.00 in poi. Per saperne di più sull’aria nuova che spira in seno al sodalizio, abbiamo rivolto al Presidente Bergantino alcune domande. Perché la capra? “A mio avviso -  ha egli dichiarato - quella della carne di capra cotta all’acqua e sale  sicuramente è la sagra più originale e partecipata dell’intera Montagna del Sole.  Lo è  - ha continuato - per vari fattori. Primo tra tutto, perché costituisce il piatto più saporito della stagione estiva ed è strettamente legato alla natura dei luoghi e degli animali. La capra di Rignano – ha sottolineato con un pizzico di orgoglio -  appartiene alla pura e protetta razza garganica, di recente reintegrata alle Isole Tremiti”. Parlaci della manifestazione odierna. “La festa odierna – ci ha rammentato il nostro interlocutore,  è una classica gastronomica nota, riconosciuta e sostenuta da molti anni , oltre che dalle aziende del settore, soprattutto dagli Enti pubblici (Regione Puglia, Parco Nazionale del Gargano,  Gal Gargano e Comune di Rignano). Quale è la novità principale dell’iniziativa in campo? É l’apporto del Gal Gargano, cui va il nostro più vivo ringraziamento, che ha inteso riempire la serata con spettacoli d’intrattenimento di prim’ordine, a cominciare dai gruppi folkoristici e per finire alla cantante Pietra Montecorvino (moglie di Eugenio Bennato) e a Raiz”. A chi altro spetta il merito ? “Il maggiore merito va alla stessa Pro Loco,  il cui impulso promozionale ed organizzativo ha resistito durante l’intera esistenza. Infatti, l’Associazione, che poggia la sua forza esclusivamente sul volontariato, nonostante  le difficoltà incontrate lungo il suo cammino  non ha mai dimenticato di rinnovare  la suddetta e riuscita iniziativa gastronomica e nel contempo ecologica, considerata sin dall'inizio, assieme all'ormai dimenticata "estemporanea di pittura" sui beni culturali,  un vero e proprio "fiore all'occhiello" del suo programma promozionale. Come sapete – ha continuato Bergantino-  la sagra non ha lo scopo soltanto di mangiare e di far mangiare, a prezzi stracciati un piatto tipico dell'arte culinaria del luogo, ma di incitare gli allevatori del Gargano a produrre sempre di più e meglio una razza animale, che è in via di estinzione, a causa della sua scarsa redditività. Tanto, come sta accadendo pure per una speciale razza bovina, la podolica pugliese, che si tiene in vita, grazie all'allevamento allo stato brado, portato avanti da alcune aziende volenterose. Anzi c’è di più – ha proseguito il nostro interlocutore -  intendiamo rilanciare non solo la sagra della “podolica”, ma di abbinare anche il caciocavallo. Della bontà di questo formaggio ne parla anche Padre Michelangelo Manicone nella sua “Phisica Appula”. Nonché il formaggio è stato premiato più volte al salone di Torino e alla Bit di Milano. Intendiamo creare a Rignano, con la collaborazione del Gal, un apposito distretto dop per entrambi gli alimenti. Non a caso ne abbiamo discusso approfonditamente e  concordato il tutto con la locale Polisportiva di Matteo Orlando, gestrice delle passate sagre”. In conclusione, quali obiettivi di fondo vi proponete? “Di coinvolgere il massimo numero di giovani e di adolescenti – ha concluso Bergantino – strappandoli dai bar , dai tablet e dai video –giochi, per suscitare in essi l’interesse per le proprie tradizioni e la storia della loro terra e semmai di trasferire domani prossimo il testimone di questa bellissima iniziativa”

 

Letto 1073 volte Ultima modifica il Venerdì, 07 Agosto 2015 22:42
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.