Antonio Del Vecchio
25/05/15

Primo centenario: commemorati i Caduti della I Guerra Mondiale anche a Rignano Garganico

Rignano G. Lapide Caduti della I Guerra Mondiale Rignano G. Lapide Caduti della I Guerra Mondiale

RIGNANO GARGANICO. In occasione del centenario, anche Rignano Garganico ha inteso commemorare i Caduti della Prima Guerra Mondiale. Come pure, tra  tutti i piccoli comuni della Provincia di Foggia, fu uno de i primi a voler eternare nel marmo, i nomi dei suoi cittadini caduti nella prima guerra mondiale. Si ha pure il 91 anno dell'evento, risalendo al 24 maggio 1924 ( Podestà Vincenzo Ricci)l’inaugurazione della lapide che venne murata sulla facciata laterale della chiesa matrice.

Una composizione di più marmi, una forma  di opus sectile applicata in verticale, realizzata dal marmista – scultore Nicola Silvis di Manfredonia ( S. Ferdinando di Puglia 1890 -   Manfredonia 1950). Nella parte centrale superiore della lapide è posta una lastra sagomata e scorniciata con i simboli dell’esercito: un moschetto ed una sciabola incrociati e sovrastanti un elmo da fante. Al di sotto di questa cimasa è posta una stella di quelle. La scritta dedicatoria a caratteri capitali, scritta dal Prof. Serrilli di San Marco in Lamis, così recita: MCMXV  MCMXVIII / AGLI OCCHI CHE SI CHIUDONO / ALLA LUCE TERRENA/ PER SEMPRE / BALENO QUESTO BORGO / CON L’UMILE CASA ED I CARI / E LA TERRA DI PUGLIA / GRAN MADRE DI MESSI E D’ARMENTI / IL COMUNE / NELL’INCIDERE I NOMI / DEI SUOI CADUTI GLORIOSI / AUGURA / CHE LE LOR GIOVINEZZE STRONCATE / RIFIORITE NEI CIELI / VIGILINO / L’ETERNA GRANDEZZA D’ITALIA ( nrd. Come si evince dal nome in calce, l’anzidetta dedica è del Prof. Serrilli di San Marco in Lamis).  Ecco i nomi dei 35 Caduti disposti su due colonne a seguire:  Bergantino Matteo (soldato, 1888 – 1916); Biancofiore Matteo (soldato, 1883 – 1916); Buttacchio Pasquale (soldato, 1886 – 1918); Campanale Domenico Salvatore (soldato, 1891 – 1918); Canfora Matteo (soldato, 1898-1918); Capanna Michele (soldato, 1885-1917); Carfagna Nunzio Giuseppe (soldato, 1882 – 1918); Caruso Giovanni (soldato, 1895 -1918); Ciavarella Antonio (soldato,1891-1917); Ciavarella Raffaele (soldato, (1895 – 1917); Danza Angelo (soldato, 1887 – 1917); Danza Donatantonio (soldato, 1893 – 1916); Danza Matteo (Caporale Maggiore, 1883 – 1916); Danza Michele (soldato, 1894 – 1916); Del Vecchio Giuseppe (soldato. 1890 -1917); Del Vecchio Giuseppe Salvatore (soldato, 1893-1918); Del Vecchio Matteo (soldato, 1898 – 1918); Di Carlo Giovanni (soldato, 1881 – 1918); Draisci Antonio (Caporale, 1894 – 1915); Fania Pietro Matteo (soldato, 1887 – 1918); Fulgaro Pasquale (soldato, 1887 – 1918); Fusco Saverio (soldato, 1894 – 1917); Gentile Angelo (soldato, 1895 – 1918); Ianno Giuseppe (soldato, 1895 – 1918); Nardella Agostino Antonio (soldato, 1896 – 1917); Novelli Giuseppe (soldato, 1895- 1917); Placentino Antonio (soldato, 1889 – 1017); Partipilo Vito (soldato, 1889-1916); Pazienza Luigi (Caporale, 1894 – 1918); Russo Michele (soldato, 1897 – 1917); Signoritti Giuseppe (Caporale, 1889 – 1918); Tancredi Matteo (soldato 1888 -1915); Turco Matteo (soldato, 1890 – 1918); Villani Michele (soldato, 1890 – 1916); Viola Matteo (soldato, 1892 – 1918).

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.