Antonio Del Vecchio
15/03/15

“The Sister City” ossia gemellaggio tra Molfetta e Little Ferry(USA)diJohn Rocco Ferrara

 MOLFETTA. Un’altra storia di “ Sister City” sta per diventare una realtà., infatti l'approvazione del progetto di gemellaggio tra il comune di Molfetta e di Little Ferry, città del New Jersey negli Stati Uniti, approda in compagnia di altri undici punti all'ordine del giorno, nel consiglio comunale di Molfetta.

Nel New Jersey,è presente una numerosissima comunità di molfettesi in America di prima, seconda e terza generazione. In particola modo a Little Ferry splendida cittadina americana dove più del 30% della popolazione è formata da persone di origini molfettesi. Alla fine ci sarà solo da decidere se, per riuscire a comunicare, le "parti" utilizzeranno l'americano, l'italiano o il molfettese, lingua che conoscono tutti i soggetti coinvolti. Lo stesso primo cittadino, Mauro Raguseo, è figlio di genitori molfettesi e, a soli 35 anni, è al suo secondo mandato consecutivo. Dell'iniziativa nei mesi scorsi era già stato interessato il Ministero degli Esteri che attende il responso della massima assise cittadina per dare corso alle comunicazioni ufficiali che giungeranno al comune di Little Ferry per tramite dell'ambasciata. Nei mesi scorsi la proposta era finita sulla scrivania del Presidente dei Consiglio comunale, Nicola Piergiovanni: che come l’intera comunità di Molfetta è onorato di realizzare  un gemellaggio con una città negli States dove il sindaco è figlio di molfettesi. L'idea di attivare il gemellaggio con Little Ferry è delle associazioni  “Oll Muvi”,e “ I Love Molfetta”, organismi riconosciuti dalla Regione Puglia, che dal 2009, sono  impegnati, insieme con l'associazione Molfettesi nel Mondo, in un'azione di ricucitura dei rapporti tra i molfettesi che si trovano in continenti diversi. A collaborare nell’iniziativa anche Don Giuseppe De Candia dal 1956 Sacerdote della diocesi di Molfetta e delegato regionale della Migrantes, commissione pastorale per la migrazione della Conferenza Episcopale Italiana.. Roberto Pansini, Presidente di Oll Muvi, spiega che  lo scopo del gemellaggio, è creare un filo diretto tra le due città così da rafforzare un legame, di fatto già esistente, attraverso lo scambio culturale tra le realtà che hanno in comune la stessa anima. Il gemellaggio, come lo chiamano gli americani "The sister city" si presenta come lo strumento ideale  per favorire relazioni istituzionali, commerciali e culturali creando occasioni di incontro, conoscenza e condivisione della propria storia e del proprio futuro" Tra i "Big Shots" pronti a sostenere l'iniziativa, dall'altra parte del mondo c'è Buddy Valastro, “the Cake Boss”,meglio conosciuto come il "Boss delle Torte", che è sposato con Lisa, neanche a dirlo anche lei molfettese di seconda generazione, figlia di Glory e Mauro Belgiovine. Su youtube il filmato: La città di Molfetta "abbraccia il suo Sindaco" di Little Ferry NJ: Mauro Raguseo al MuseoDiocesano a Molfetta. Organizzazione Oll Muvi, quelli di I Love Molfetta.  https://www.youtube.com/embed/-WOoIu6jxxM?rel>>

 

 

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.