Antonio Del Vecchio
23/02/15

I peperati del Gargano alla Borsa Internazionale del Turismo 2015di Antonio Monte da Milano

MILANO. La Puglia quest’anno è stata protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo ed elogiata anche dalla Rai in un’edizione serale. Due stand in più rispetto alle precedenti edizioni: Taste & Bike(agroalimentare e mobilità lenta, la nuova frontiera del turismo sostenibile), GAL Serre Salentine (il turismo locale, i prodotti agroalimentari e l’artigianato artistico).

Il tutto è stato organizzato da Puglia Promozionecon la perfetta direzione del Direttore Generale Giancarlo Piccirillo, coadiuvato da Viviana Neglia e Carlo Caroppo di Puglia Events. La presenza assidua dei due politici regionali Silvia Godelli,Assessore(Mediterraneo, Turismo e Cultura) e Fabrizio Nardoni, Assessore (Agroalimentare e Agricoltura) ha reso l’evento ancora più importante. I due rappresentanti hanno partecipato instancabilmente a tutti i dibattiti e a tutte le conferenze, sempre disponibili alle interviste per tutta la durata della mostra, mentre il Presidente Nichi Vendola ha partecipato soltanto alla giornata centrale. I politici hanno illustratole iniziative realizzate negli ultimi anni dai laboratori multisensoriali del gusto alla scoperta di tradizioni, paesaggi e sapori autentici a cura delle masserie didattiche, GAL (gruppo azione locale), GAC (gruppo azione costiera), la composizione geografica, l’archetipo primitivo. Tutte le iniziative sono state pubblicizzate in tempo reale dai social network. L’Assessore al turismo e alla cultura Mediterraneo, Silvia Godelli ha esaltato il modello di turismo pugliese e ha sottolineato come i visitatori sono agevolati per l’utilizzo delle linee aeree e navali grazie ai 2 aeroporti presenti nella regione e alle portualità croceriste. Anche i diversi film giratinella nostra terra hanno contribuito a migliorarel’attenzione su luoghi naturalistici che parlano da soli. Il tutto viene confermato dalla presenza in più dell’8,5 % di visitatori stranieri nella nostra regione nel 2014. Il Presidente della regione Puglia, Niki Vendola ha illustrato il 1° piano turistico che prevede  una maggiore consapevolezza della ricchezza inerente il nostro territorio , i miglioramento della ferrovia nel tratto Termoli Foggia,l’approvazione delle leggi che riguardano il recupero dei  trabucchi del Gargano e delle aree a valore archeologico, la rigenerazione delle coste, la valorizzazione dei beniutili alla promozione turistica ridando dignità e nuova vita agli edifici già in essere, il progetto della messa in opera del treno veloce nel tratto Bari-Napoli, il ripristino della via Sacra Longobarda legata al culto Micaelico e a quella Francigena di Puglia.L’Assessore alla Agricoltura, Fabrizio Nardoni, ha assicurato la presenza di tre location all’Expo con tutte le provincie della regione e la presenza di 30 comuni, definiti cuore della Puglia. Anch’essi saranno presenti per dare la spinta corale della base e per promuovere il vino rosato e l’olio della zona di Bari. L’assessore scommette tantissimo sul fuori fiera, sostiene che la presenza all’Expo dei nostri imprenditori consentirà non solo di far conoscere i prodotti agroalimentari e pubblicizzare il paesaggio-terra, le aree rurali, le risorse mare e i lidi turistici, ma anche di concludere affari. Insomma mi è sembrata una grande orchestra del quadrilatero Bari, Brindisi, Lecce e Taranto che ha presentato – Meraviglioso- canzone scritta da un noto cantante della zona. Dorme Foggia con il sole, la neve e la pioggia. Rappresentata solo da alcune bottiglie di vino della cantina sociale Teanum di San Severo- San Paolo Civitate, dalla masseria didattica Salecchia di Bovino. Dorme magnifica la sua classe politica. Rappresentata solo dall’Amministrazione comunale di Monte Sant’Angelo nella persona del Sindaco Antonio di Iasio, dell’assessore al Turismo, Michele Ferosi, di Maria Leonarda Basta per la proloco ePasquale Gatta. I quattro hanno partecipatoal dibattito con l’argomento “Vieni, Vedi, Vivi”: il paesaggio, il mare, il Santuario, le chiese, i musei, le vie, le case, comprese le pietre che fanno storia e che hanno qualcosa da raccontare. Lo testimonia il coinvolgimento del Fai nel 2010, l’alto riconoscimento dell’Unesco del 2011, e del National Geographic nel 2014. Inoltre sono state illustrate le manifestazioni che si svolgeranno durante l’anno. L’assessore Silvia Godelli e il Presidente Nichi Vendola devoti a San Michele hanno condiviso la Sacralità e la bellezza del luogo riconosciuto dall’Unesco come tra i primi 10 più belli del mondo. In effetti il nostro Gargano è come il “Concerto” di Umberto Bindi: ovunque sei puoi respirare aria di Sacralità, ovunque vai potrai avvistare la beltà, potrai avere a portata di mano mare, isole e pantano, ovunque sei, ovunque vai ritroverai quel non so che, in un concerto dedicato ai turisti e a te. Un’ artigiana titolare del negozio “ Peccati di Gola” ha inviato i peperati del Gargano, omaggio a sorpresache ha fatto pervenire presso lo stand di Puglia. Una confezione con quattro pacchi arrivati tramite il pulman delle ferrovie del Gargano. Il pacco ha suscitato la curiosità degli organizzatori e dell’Assessore Fabrizio Nardoni massimo esponente di prodotti agroalimentari pugliesi che li ha assaporati e che li avrebbe offerti anche al Presidente. Il profumo degli alimenti ha inebriato il salone della manifestazione. I peperatisono stati presentati presso lo stand della cucina di Bovino e assaggiati con il vino delle cantineTeanum. La Signora Michelina Cavalli ha lavorato tutta la notte utilizzando gli ingredienti migliori: (farina, uova, buccia tritata di arance, latte, miele di fichi, zucchero, chiodi di garofano, cannella, olio) per realizzare un prodotto naturale tipico. L’antica civiltà contadina era rispettosa del digiuno osservato durante il periodo della quaresima e in sostituzione della carne preparava questo alimento altamente calorico che associato al vino sostituiva la carne. La proprietà di questo prodotto che s’indurisce nel tempo senza alterarsi, bagnato nel vino rosso diventa morbido, gustoso e nutriente. Durante il Carnevale quando le maschere vestite da pacchiane, pastori, cavalieri, reginelle e campagnole entravano nelle case degli amici e parenti per offrire loro i confetti venivano contraccambiate con questo dolce associato al bicchiere di vino o al bicchiere di rosolio fatto in casa. Il bello va conservato, il meglio va difeso, il lavoro inventato, l’estro elaborato, le vecchie tradizioni rigenerate, le culture confrontate, le ricchezze del Gargano svelate, il patrimonio urbanistico, naturalistico,rurale,paesaggistico non va deturpato. Si rammenta che il Turismo necessita del rispetto dell’ABCD: Arte, Bellezza, Comunicatività, Divertimento. Sono lieto di aver incontrato alcuni giovani garganici invitati alla BIT che conoscono alla perfezione l’ABCD: Domenico Sergio Antonacci di Carpino, Pasquale Gatta di Monte Sant’Angelo, Domenico Ottaviano di Peschici, Emanuele Sanzone di Cagnano Varano. Spero di incontrare nei prossimi anni altri giovani con uguale istruzione.

 

 

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.