Antonio Del Vecchio
15/02/15

Per via dello spopolamento e della crisi, Carnevale in tono minore, a Rignano Garganico

Rignano G. Palazzo Baronale visto da Nord Rignano G. Palazzo Baronale visto da Nord

RIGNANO GARGANICO. Impazza il Carnevale anche a Rignano Garganico, ma in tono minore rispetto al passato, per i motivi che si diranno.

A proporlo è stata la locale associazione di Volontariato – Vigili del Fuoco in congedo, diretta da Gabriele Nido, avvalendosi del patrocinio comunale  e della collaborazione dell’Istituto scolastico onnicomprensivo, Acr,  Associazioni “Dimensione Immagine” e “La Cascina”. Il via è stato dato nel pomeriggio di oggi con il raduno delle maschere presso l’accogliente Palestra Comunale e la sfilata per le vie principali del paese con l’abbinamento del concorso di fotografia avendo come oggetto-desiderio di ogni singolo scatto i luoghi e gli scorci paesaggistici e panoramici più caratteristici.  Il tutto è finito al ritorno nel medesimo luogo con musiche, balli e Karaoke. A quanto si è appreso, le anzidette fotografie saranno selezionate e premiate tra otto giorni in occasione della “Pentolaccia” o “Carnevaletto” che dir si voglia. L’iniziativa odierna, è stata salutata con vivo giubilo dalla comunità, perché viene a rompere il silenzio “tombale” che da qualche tempo regna sovrano non solo nel centro storico ma nell’intera cittadina, per via dell’assenza della maggior parte dei giovani, emigrati altrove per motivi di studio e di lavoro, e dello spopolamento in genere dovuto anche alla diminuzione dei matrimoni e al conseguente calo delle nascite. Fenomeno, quest’ultimo, a malapena contrastato dall’immigrazione che pure è notevole sia in paese sia nelle sottostanti campagne. Va da se che l’evento in parola, giunto alla sua terza edizione, è stato   fortemente voluto dall’assessore al ramo Viviana Saponiere, sottoscritta dal Sindaco Vito Di Carlo e condivisa dall’intera  amministrazione comunale, a sostanziare il noto  detto : “ A Carnevale ogni scherzo vale!”.   

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.