Antonio Del Vecchio
27/01/15

La Schoah, salutata in Prefettura con la consegna delle medaglie-ricordo ai famigliari dei Caduti e Reduci di alcuni centri di Capitanata, compreso San Marco in Lamis

Campo nazista di lavoro coatto Campo nazista di lavoro coatto

SAN MARCO IN LAMIS. Concesse medaglie al valore militare, alla memoria o dirette, ai Caduti e Reduci di Capitanata,  internati nei lager nazisti durante la II Guerra Mondiale e destinati al lavoro coatto.

Come noto, le stesse vengono consegnate in varie occasione dell’anno  dalle autorità preposte. Tanto, in ossequio  a disposizioni di legge, decretate dalla Presidenza della Repubblica Italiana. La cerimonia odierna si è svolta nell’ambito di una più complessa ed avvertita manifestazione, dedicata alla commemorazione della Schoah e  consumatasi nella tarda mattinata di oggi presso la Prefettura di Foggia. C’erano premiandi diretti ed indiretti provenienti da alcuni centri della provincia. Oltre a Bovino, Torremaggiore, ecc., c’era anche una nutrita rappresentanza di sammarchesi, composta dai diretti interessati e guidata dal vice Sindaco Raffaele Fino. Si è cominciato subito con un “reading” teatrale di Michele D’Errico, tratto da “L’Istruttoria” di Peter Weiss e messo in atto da giovanissimi attori. Quindi, sono seguiti man mano  gli interventi sul tema, tenuti dal Prefetto Maria Tirone, dal Provveditore agli Studi, Francesco Forliano, dalla Preside del Poerio e dal prof. Ordinario di Storia Contemporanea dell’Università di Foggia, Stefano Picciaredda. Dopo di che  è avvenuta la commovente ed attesa consegna delle medaglie. Tre le medaglie concesse agli “eroi” sammarchesi. Si tratta del carabiniere Matteo Daniele, deceduto nel famigerato campo di Mathausen il 5 aprile 1944 e dei soldati Domenico Galante (padre della prof.ssa Grazia e dell’ex-parlamentare Michele, già PCI e poi Pds-Pd) e di Antonio Ciavarella, entrambi reduci dai  campi di sterminio, che non ci sono più, ubicati nei  pressi di  Berlino. Vi sono stati vari intermezzi musicali curati dall’orchestra “Nicola Ugo Stami” del Liceo Musicale “Poerio” diretta da Gilda Poppa. Alla manifestazione, oltre numerosi alunni e docenti del Liceo Classico”Lanza-Perugini” del posto, era presente anche Maria Schiena, autrice del libro”Per non dimenticarli” che parla, appunto, dei 150 caduti sammarchesi ed animatrice del Sacrario realizzato nel Cimitero di San Marco. Da non trascurare sempre sullo stesso tema il libro”Io parto, non so se ritorno” che racchiude le tante storie di Caduti e Reduci di Rignano Garganico e di altri centri garganici.  

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.