Antonio Del Vecchio
04/11/14

All’insegna del bel tempo il “Quattro novembre” a San Marco in Lamis e a Rignano G

SAN MARCO IN LAMIS. Questa volta indovinati occasione e bel  tempo per  ricordare i caduti di tutte le guerre, a San Marco in Lamis. Lo si è fatto con una significativa cerimonia commemorativa svoltasi all’aperto, nella mattinata di oggi 4 novembre, davanti al Sacrario inaugurato alcuni mesi  fa all’interno del locale Cimitero.

Come si ricorderà allora il programma, che prevedeva l’evento all’aperto, era saltato a causa della pioggia intensa, costringendo la gente e gli organizzatori a seguire ogni cosa all'interno della vicina e capiente Cappella di San Bernardino . Come noto, l’anzidetto monumento che è dedicato ai Caduti della II Guerra, è stato  realizzato  con l’obolo delle famiglie interessate e su iniziativa di Maria Schiena, autrice del v. “Per non dimenticarli” che tratta il tema in menzione con l’individuazione dei luoghi e dei fronti dove sono morti oltre centocinquanta sammarchesi.  Alla Santa Messa, officiata da Padre Michele Centola, ofm,  su un apposito altare in pietra (opera dello scalpellino Michele Leone) ha partecipato una folla di gente, in massima parte familiari dei nostri eroi, proveniente da ogni dove. La funzione seguita con viva partecipazione e sentimento è stata accompagnata da canti attinenti, non ultima “Mira il tuo Popolo”, antico componimento di origine popolare.  Presenti anche le autorità civili e militari con bandiere e gonfaloni. Per l’Amministrazione Comunale c’era il v. sindaco Raffaele Fino in fascia tricolore, mentre  per i Carabinieri in congedo, il presidente Michele Schiena. Per l’occasione è stata scoperta una lampada in ferro battuto con portaceri, offerto dall’Amministrazione Comunale diretta dal sindaco Angelo Cera, deputato al Parlamento. A Rignano la cerimonia si è svolta tra pochi intimi davanti al Monumento di piazza San Rocco, che sarà presto arricchito da una lapide con i nomi dei 23 Caduti rignanesi nell’ultima guerra. La stessa sarà scoperta l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, dell’anno in corso. A fare le veci del sindaco nella predetta manifestazione ci ha pensato il consigliere delegato Antonio De Angelis accompagnato dai CC e dal vigile Antonio paglia. 

Letto 631 volte Ultima modifica il Martedì, 04 Novembre 2014 18:41
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.