Antonio Del Vecchio
30/08/14

Apricena ritrova la sua storia in comune con Papa Celestino V, alias Pietro da Morrone

L'assessore Maria Torelli alla sfilata "storica" dell'Aquila L'assessore Maria Torelli alla sfilata "storica" dell'Aquila

Apricena ritrova la sua storia in comune con Papa Celestino V, alias Pietro da Morrone

APRICENA – Apricena ha una “storia” in comune con Papa Celestino V, alias Pietro da Morrone, superiore del vicino Monastero di San Giovanni in Piano, la cui ubicazione si trovava a poca distanza dall’anzidetta città della pietra.

La riprova la si è avuta al recente convegno sul tema, svoltosi qualche giorno fa presso la Basilica di Collemaggio (l’Aquila). Il resoconto è contenuto nel seguente comunicato, pervenutoci dall’ufficio stampa comunale, curato dal collega Giuseppe Del Fuoco, che pubblichiamo integralmente non solo per dovere di cronaca ma anche perché è esaustivo e alla portata di tutti. Dalla Basilica di Collemaggio al Monastero di San Giovanni in Piano. La storia di Apricena e di Pietro da Morrone, divenuto papa col nome di Celstino V, mostrano numerosi intrecci e punti di contatto. Ecco perché una delegazione del Comune di Apricena, con il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Anna Maria Torelli e il Direttore del Museo Civico di Apricena, Feliciano Stoico, hanno preso parte, su invito della Città dell’Aquila, al “Forum delle Città Celestiniane”che si è svolto nel capoluogo abruzzese il 27 e 28 agosto. È stata l’occasione, in primis, per testimoniare l’appartenenza di Apricena al gruppo di Città Celestiniane, nel quale rientrano, oltre all’Aquila, luoghi importantissimi per il turismo religioso, tra cui Roma e Norcia. Grande onore, per la Città di Apricena, è stata la partecipazione della delegazione al corteo di rievocazione storica  e alla “720^ Perdonanza Celestiniana”, insieme a tutte le città invitate. Il gonfalone del Comune di Apricena ha sfilato per le vie del centro dell’Aquila, fino ad arrivare al prato antistante la Basilica di Collemaggio, luogo in cui si è celebrata la funzione per la “720 Perdonanza Celestinana” e alla quale la delegazione di Apricena è stata invitata ad assistere. Si tratta della storica funzione che ogni anno si tiene all’Aquila in occasione della ricorrenza dell’incoronazione di Papa Celestino V. Cerimonia che vede la partecipazione di migliaia di fedeli e che si conclude con la lettura della “Bolla del Perdono” (il documento con cui Celestino V, eletto papa, concesse l’indulgenza plenaria) e l’apertura, per una intera giornata, della Porta Santa di Collemaggio. Il forum e i dibattiti che sono da esso derivati, sono stati invece una importante occasione per creare sinergie con tutte le Città Celestiniane, con le quali si sono da subito istaurati rapporti di collaborazione istituzionale, finalizzati alla promozione della figura del Santo e dei territori che lo hanno visto protagonista. Quest’anno il forum, giunto alla seconda edizione, era dedicato al tema “Dalle evidenze celestiniane del passato alla edificazione di un futuro comune”. Uno dei punti del dibattito, dal titolo “Dalle testimonianze alle proposte delle città partecipanti” ha visto l’intervento dell’Assessore Anna Maria Torelli e del Direttore del Museo Civico Feliciano Stoico. “Ringrazio per la grande accoglienza e soprattutto per la grande occasione che ci avete dato invitandoci a questo Forum”, ha detto Torelli all’inizio del suo intervento. La Vicesindaco ha ricordato “l’importanza di questo tipo di iniziative, che sono estremamente importanti e di supporto, perché consentono il contatto diretto tra Amministrazioni di diverse provenienze che, però, grazie alla comunanza rappresentata da Celestino V, possono intrecciare rapporti culturali e turistici importanti”. Sul tema è intervenuto anche Feliciano Stoico, il quale ha ricordato “la grande importanza della figura di Celestino V per la storia e la cultura della Città di Apricena, testimoniata dal suo passaggio a San Giovanni in Piano, dopo la rinuncia al seggio pontificio. L’attenzione data da Apricena a Celestino V – ha sottolineato Stoico – è testimoniata dalla prossima apertura di un’ala dedicata al Santo Pontefice nel nostro Museo Civico, che verrà inaugurato ufficialmente il 15 settembre prossimo con l’apertura della “Settimana della Cultura Medievale”. Nella quale Celestino avrà ampio spazio”. Dell’importanza di Apricena nella vita di Celestino V ha parlato anche Floro Panti, Presidente del Centro Internazionale degli Studi Celestiniani. “Siamo praticamente certi del passaggio di Celestino ad Apricena e nel Monastero di San Giovanni in Piano, durante il suo viaggio verso la Grecia all’indomani della sua rinuncia papale. Annuncio sin da ora – ha aggiunto – che saremo ad Apricena durante il nostro passaggio da Sant’Angelo Limosano (il Comune molisano che probabilmente ha dato i natali a Celestino V) a Monte Sant’Angelo. Saremo felici – ha concluso – di rincontrarvi anche nel vostro territorio”.

 

Letto 870 volte Ultima modifica il Sabato, 30 Agosto 2014 11:12
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.