Antonio Del Vecchio
05/08/14

Grande successo per il volume “La bambina con la chiave... al collo” di Argentieri, a Mattinata

MATTINATA. Presentato ieri sera nell'accogliente veranda del ristorante “Monsignore” in Mattinata il volume: “La bambina con la chiave al collo” di Giuseppe Argentieri.

Si tratta di un racconto autobiografico di grande spessore umano e culturale. In esso l'autore racchiude i passi salienti della sua esistenza e della variegata e movimentata esperienza di emigrato, di pubblico amministratore e di uomo di scuola. All'evento ha partecipato un pubblico selezionato di amici ed estimatori dell'autore, provenienti da ogni dove, oltre a quello più vasto della comunità locale, dove è stato sindaco beneamato e fattivo per lungo tempo, facendosi ammirare per la sua concretezza, disponibilità e soprattutto umiltà. Per lui tra il dire e il fare non c'era mai il mare, seppure fisicamente assai vicino. Ecco di seguito la sintesi dei principali interventi. Avv.Michele Prencipe: ha elogiato Peppino per il bene che ha fatto a Mattinata sia come sindaco che come maestro e per il grande legame che nutre per Mattinata. Ha sempre condiviso da primo cittadino le gioie e i dolori della sua comunità,è stato un sindaco umile. Avv.Matteo Ciuffreda anche lui ha elogiato l’autore per aver estratto dalla sua memoria storie e cose che la vita gli ha fatto partecipe. A suo dire, con questo libro Peppino fissa la sua mente sul passato,eventi e personaggi che si intersecano e si legano, per via delle comuni radici, alla sua Mattinata. Maria Angela Carbonelli (magistrato), dal canto suo, ha parlato di un “Peppino sognatore”, di una persona generosa che con il tempo ha scoperto il profondo spessore culturale,l’umiltà e l’amore per la Germania dove approdò per cercare lavoro. Peppino è si un sognatore – ha ella affermato - ma un sognatore concreto, perché è stato capace di dare a Mattinata i presupposti per lo sviluppo turistico. Durante il suo mandato da sindaco ha compreso bene che l’impegno per la cosa pubblica è una cosa di collaborazione. Francesco Granatiero, medico e letterato ha illustrato i vari capitoli del libro. Leggendo questo libro – ha tra l'altro detto- si capirà l’amore di questo uomo per il paese, il rispetto per chi ha ideali diversi dal suo. Si è fatto amare come uomo politico,il segreto è stato quello di lui uomo sensibile, gioviale è una parola buona con tutti, con gli attaccabrighe evitava ogni replica. La sua idea socialista era liberale,prima di proporre qualcosa in consiglio comunale sentiva e coinvolgeva tutti i suoi collaboratori. Al termine, Peppino Argentieri ha ringrazito tutti i presenti per la stima e l’affetto dimostratogli. 

Letto 687 volte Ultima modifica il Martedì, 05 Agosto 2014 10:49
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.