Antonio Del Vecchio
23/06/14

Strabiliante successo a Roma per due ballerine della “Pole Dance”, ad Apricena

 APRICENA. Trionfo per due ballerine acrobatiche apricenesi ai campionati di categoria svoltesi nei giorni scorsi, a Roma. Si chiamano Annagrazia Lauriola (seconda classificatasi) e Anna Saraceno (quarta), entrambe pre-adolescenti sono tesserate per l’A.s.d al “Vertical Studio”.

Lo stesso è  diretto ed allenato dal coach Giovanna Nargiso, pure della città garganica. La prima che ha appena  12 anni, ha ottenuto la medaglia d’argento nella categoria “Novice” ed è pertanto la vice-campionessa nazionale della Pole Dance. Lusinghiero e ricco di buone attese pure l’altro piazzamento. I predetti campionati romani sono stati organizzati dalla Fisac  (Federazione Italiana Sport Acrobatici e Coreografici). Ovviamente tale risultato è stato accolto con grande soddisfazione non solo dalle ballerine interessate e dalle loro famiglie, ma soprattutto dalla “maestra” Nargiso, che ha commentato: “Le ragazze,  in questi tre anni di allenamento hanno messo in campo voglia, dedizione, passione. E oggi vedono ripagati tutti i loro sacrifici”. A suo dire la “Vertical Studio A.s.d.” è  una realtà che si sta sempre più consolidando a livello provinciale e regionale. Non solo, ma è una delle poche associazioni sportive in Italia a praticare in maniera agonistica le discipline aeree come la Pole Dance. C’è di più, specie sul piano psicologico. Secondo il dire della nostra interlocutrice, il sodalizio nel corso di questi anni avrebbe sempre cercato di affrontare nuove sfide. sperimentando tecniche nuove. Non per niente, ha messo a segno ben quattro diverse tipologie: la Pole Dance, lo Yoga in Volo attraverso l’utilizzo di amache, il Cerchio Aereo e i Tessuti Aerei, nonché si sta lavorando per un nuovo progetto che prevede “la realizzazione di coreografie utilizzando dei tubolari a forma di spirale”. Si tratterebbe di un disegno aereo nuovo e di avanguardia in questo settore. In sostanza l’atleta si esibisce “arrampicandosi” su una spirale in metallo, appesa ad una gru. Una struttura dove si eseguono coreografie molto sceniche salendo dal basso verso l’altro. Uno sforzo fisico, che oltre a grande capacità di forza muscolare e coordinamento, richiede anche maggiore concentrazione, visto il movimento ondulato e rotatorio della struttura. Insomma, è un obiettivo piuttosto difficile e dall’altissimo profilo coreografico, che la Nargiso si appresta a centrare con la collaborazione delle predette atlete. Ne è certa.

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.