Antonio Del Vecchio
22/06/14

Anche a Rignano Garganico celebrata in pompa magna la Festa del Corpus Domini

Rignano G. La processione del Corpus Domini sosta presso l'altarino in Via R. Guttuso Rignano G. La processione del Corpus Domini sosta presso l'altarino in Via R. Guttuso

RIGNANO GARGANICO. Anche a Rignano Garganico, celebrata nel tardo pomeriggio di Domenica, 22 giugno, la Festa del Corpus Domini. La stessa si è concretizzata  con la tradizionale infiorata e l’ostensione della sacra ostia in processione da parte del celebrante.

Quindi la visita-sosta agli altarini preparati con tanto amore dai vari quartieri del paese. La processione era divisa in tre corpi, davanti sfilavano gli amici di San Rocco nella loro tipica divisa bicolore, con mantello verde e tunica bianca,  al centro, in veste di celebrante, c’era il viceparroco Don Antonio Gianfelice con l’ostia, al seguito il terzetto delle autorità, costituite dal sindaco Vito Di Carlo, dal comandante dei CC., Giuseppe Fiore e dal vigile Antonio Paglia. Il tutto ha avuto inizio dalla Chiesa Matrice dell’Assunta ubicata nel cuore del Centro storico, quindi è proseguita, sostando ad ogni altarino, fino ai nuovi quartieri. Ad ogni sosta si procedeva solennemente al sacro rito dell’ostensione del Sacramento e della benedizione, mentre pioveva dall’alto una nuvola di petali di rose ed altri fiori, lanciati dai devoti. Qualche notizia sulla Festa. La festività del Corpus Domini  è legata un po’ per storia e un po’ per tradizione a due episodi specifici, la visione della Beata Giuliana e ilmiracolo avvenuto a Bolsena a cui fece seguito la decisione di Papa Urbano IV, l'11 Agosto 1264,di promulgare la Bolla "Transiturus" con la quale istituiva per tutta la cristianità la Festa delCorpus Domini. A quanto si è appreso, con questa festa s’intende onorare e adorare il “Corpo del Signore”, spezzato e donato per la salvezza di tutti gli uomini, fatto cibo per sostenere la nostra “vita nello Spirito”.  L’Eucaristia è la festa della fede, stimola e rafforza la fede. I nostri rapporti con Dio sono avvolti nel mistero: ci vuole un gran coraggio e una grande fede per dire: “Qui c’è il Signore!”.

Letto 1170 volte Ultima modifica il Lunedì, 23 Giugno 2014 06:18
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.