Antonio Del Vecchio
02/06/14

Conferita la “medaglia d’onore” all’alpino rignanese Raffaele Viola, a Foggia

Foggia 2 giugno 2014. Il Col. CC  Basilicata consegna la medaglia d'onore a Matteo Viola per il padre Raffaele internato in Germania (foto di Vito Del Vecchio) Foggia 2 giugno 2014. Il Col. CC Basilicata consegna la medaglia d'onore a Matteo Viola per il padre Raffaele internato in Germania (foto di Vito Del Vecchio)

Conferita la “medaglia d’onore” all’alpino rignanese Raffaele Viola, a Foggia

RIGNANO GARGANICOA. Nella tarda mattinata di oggi, 2 giugno, festa della Repubblica e delle Forze Armate, ha avuto luogo in Piazza Italia, a Foggia, il conferimento delle medaglie d’onore, ai reduci della II Guerra Mondiale internati nei campi nazisti.

Per lo più le stesse sono state consegnate agli eredi, essendosi ormai ridotto il numero dei combattenti viventi a poche decine di unità.  La cerimonia ha preso il via con l’alza-bandiera e il saluto dei militari schierati in pompa magna nell’ampio ed elegante foro cittadino. Oltre ai premiandi e alle rispettive famiglie, presenziavano, oltre al Prefetto Luisa Latella e alle autorità comunali, nutrite rappresentanze appartenenti ai vari corpi militari attivi in città: Esercito, Marina, Aeronautica, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri, ecc. Una medaglia, come preannunciato, è toccata anche a un alpino rignanese deceduto nel lontano 1969. Si tratta di Raffaele Viola, classe 1911, prigioniero nei campi di lavoro forzato tedeschi sin dalla fine di Settembre 1943. A ritirare l’ambita onorificenza dalle mani del Comandante del Gruppo Provinciale dei CC., colonnello Antonio Basilicata, è stato il figlio unigenito Matteo, già sindaco di Rignano che nel riceverla si è visibilmente commosso, avendo perduto il padre quando era ancora un ragazzo ed anche perché gli era vicino il figlio Raffaele, omonimo del nonno, pure militare raffermato dell’esercito. Per l’occasione, era presente sul luogo, a nome e per conto del sindaco Vito Di Carlo, l’assessore Giosué Del Vecchio, scortato dal vigile urbano, Antonio Paglia.  La storia del militare rignanese sarà contenuta assieme a tante altre in un libro dedicato alla materia d’imminente pubblicazione. 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.