Antonio Del Vecchio
13/07/18

Gran Prix dei 'Carrucci', ad Apricena

APRICENA.Tutto pronto per la seconda edizione “Grand Prix dei Carrucci” targato “Movidaunia Apricena”.

 Mercoledì 25 luglio 2018, dalle ore 20  in viale Togliatti si trasformerà in un circuito dove rivivrà l' antico entusiasmo della gara dei "carrucci" che animava le strade del paese quando i ragazzini, con pochi mezzi recuperati qua e là, davano vita, nelle calde giornate estive, ad un vero e proprio gran premio di fantasia, divertimento e competizione, in un clima di gioco e libertà. Il “Grand Prix dei Carrucci” ripropone una gara che ha riscosso successo nella sua prima edizione del 2017 sia tra i concorrenti che tra il numeroso pubblico presente, e che ha consentito alle nuove generazioni di scoprire ed apprezzare questa particolare gara su pista e ai … più adulti di rivivere la loro infanzia.  “Movidaunia Apricena”, con il suo presidente Ciro Violano e tutti i numerosi soci, è sempre attenta a riproporre le tradizioni, innovandole ed ha ritenuto di attingere ai giochi paesani per far sì che le nuove generazioni conoscano i “giochi dei loro nonni”.Qual è lo svolgimento del gioco dei “carrucci”? Diverse squadre si affrontano in una corsa che viene disputata intorno al viale per 3 giri ed un percorso totale di 1,2 chilometri. La caratteristica di questa gara è che la spinta è fatta a staffetta dai restanti quattro concorrenti che compongono la squadra oltre al pilota. Ma conosciamolo meglio il protagonista, il “carruccio” che rientra nelle antiche tradizioni di Apricena e di tutti i paesi limitrofi . Si tratta di un elementare attrezzo semovente costruito con una tavola e due assi perpendicolari: uno posteriore e l’altro anteriore. Alle estremità di quello posteriore venivano montate due ruote generalmente costituite da vecchi cuscinetti a sfera racimolati tra gli scarti dei fabbri. L’asse anteriore invece era sterzante e doveva essere più largo della tavola per consentire l’appoggio dei piedi per le sterzate. Sotto il perno di fissaggio dell’asse anteriore veniva fissato un terzo cuscinetto a sfera e l’abilità consisteva nel renderlo resistente agli scossoni delle buche che disseminavano quasi tutte le strade del paese. Generalmente si giocava in coppia, un concorrente seduto a fare da guidatore e l’altro a spingere fino a quando non concordavano il cambio. Così, alternandosi nei ruoli, i giovani trascorrevano ore ed ore a fare baccano con i cuscinetti che rotolavano sulle strade per lo più pavimentate in pietra. C’era anche la possibilità di correre da soli ma con il rischio di risalire caricandosi il “carruccio” molto pesante.Qualche nota pratica: rispetto alla prima edizione, quest’anno il “Grand Prix  dei Carrucci” presenta una novità: due categorie di concorrenti, una con le ruote e una con i cuscinetti, mentre il percorso 2018 è identico a quello del 2017; si ricorda inoltre che la larghezza massima dei “carrucci” non deve superare i 2 metri e non sono ammesse le gomme di automobili. Il primo evento dell’Associazione “Movidaunia”, nell’ambito della stagione “Apricena Estate 2018”,  è patrocinato dal Comune, in collaborazione con l’Associazione “La Città che Vogliamo", il media partner “Gargano & Daunia”; sponsor della manifestazione è “La Ciunna”, la birra dal nome goliardico di produzione artigianale di San Severo che ha valicato il suo territorio grazie ai coofondatori Giorgio La Porta  ed Emilio Cirillo. Per l’occasione  il paese di Apricena rivivrà una vera festa del legame tra passato e presente, della semplicità della tradizione. Dai preparativi al raduno, dalla partenza alla corsa, agli incitamenti, al fiato sospeso, dall’impegno profuso dai partecipanti all’esaltazione per la vittoria: a tutto ciò il pubblico e i concorrenti stessi potranno assistere e prendere parte. Le iscrizioni sono gratuite e valide fino al 18 luglio: è sufficiente inviare un messaggio privato sulla pagina Facebook “Movidaunia Apricena”.

N.B. Comunicato stampa a cura degli  organizzatori

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.