Antonio Del Vecchio
08/07/18

Rignano si prepara per la grande Festa della Madonna del ‘Monte Carmelo’

RIGNANO GARGANICO. Fervono i preparativi per la festa della Madonna del Carmine, a Rignano Garganico.

Da più giorni se ne stanno occupando con fervore quelli dell’apposito comitato dei muratori, presieduto da Don Santino Di Biase, responsabile della parrocchia “Maria SS.Assunta”, unica del luogo. E questo non a torto, essendo la Madonna, patrona dei muratori. Per ricordarne l’origine e le finalità religiose, lo stesso parroco ha dovuto fare all’uopo una doverosa premessa nella locandina, che riportiamo integralmente di seguito: <<Carissimi Fratelli e sorelle, ci prepariamo a vivere l’annuale festa del Monte Carmelo, il messaggio centrale circa la devozione a Maria, invocata sotto questo titolo si può riassumere in due punti. In primis, è la la Madonna della Bellezza: il Carmelo , nella Scrittura, era il monte della Bellezza e Maria, sotto questa invocazione, conserva questa spiritualità. Ci ricorda che nonostante i problemi, nonostante le delusioni della vita, nonostante le cose negative che ci sono dobbiamo promuovere la bellezza della fede, della carità, del servizio fraterno. E’un invito a scoprire e a promuovere la bellezza della nostra vita. Poi, il simbolismo del mare. In questi tempi di crisi, quando tante famiglie  non hanno di che vivere, quando ci sono necessità, problemi di lavoro, forse chiedere a Maria di essere più che mai “Stella maris”, aiuta le famiglie cristiane ad andare avanti. L’augurio è che questa ricorrenza, accenda negli animi di tanti cristiani , la vera devozione a Maria, che è la strada maestra per giungere a cristo, nostra Salvezza e nostra Speranza>>. Ecco i programma dell’evento., preceduto dalla Novena dal 7 al 15 luglio, che si svolgerà ogni giorno con la recita del santo rosario alle ore 18, 15 e a seguire con la s.messa e conclusione alle 21.00 con la recita di un ulteriore santo rosario e saluto a maria. Lunedì Solennità della B.V.M. del Monte Carmelo, si comincerà alle ore 8.00 con la recita del Santo Rosario, seguito dalla S.Messa, per riprendere nel pomeriggio, a partire dalle ore 18,15 con la processione del simulacro verso la chiesa Madre, dove si terrà una Solenne Celebrazione Eucaristica. Alle ore 20,00 in poi si procederà in processione con la statua della Vergine, accompagnata dal concerto bandistico ‘Città di San Severo’, diretto dal M.o A. Ciccone,  attraverso le vie principali del paese. All’arrivo nei pressi del campo sportivo, si assisterà ad uno primo spettacolo pirotecnico, che sarà ripetuto con uno più ampio e spettacolare alle ore 23.00. Il manifesto si conclude con il ringraziamento ai cittadini offerenti e l’invocazione alla Madonna a che benedica il paese e tutti i muratori. Ad onore di cronaca ed anche di storia, va precisato che il Simulacro in parola è quello in gesso, donato in segno di devozione da una ditta locale, mentre quello del gruppo ligneo in noce, realizzato nel 1980 dall’artista sammarchese Nick Petruccelli, su commissione dell’allora parroco Don Pasquale Granatiero, fortemente addolorato per la perdita dell’antica statua del Settecento distrutta da un incendio. Va da sé che l’opera in parola  continua ad essere custodita in luogo sicuro, dato il suo alto valore artistico suggellato da valenti critici e contemplato in un voluminoso Catalogo. Tanto, in attesa di essere sistemata nella giusta sede per essere venerata dal popolo devoto, al pari di tante altre immagini sacre del passato, restaurate e riportate a nuova luce, grazie all’attivismo della parrocchia e all’obolo della gente di fede.    

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.