Antonio Del Vecchio
22/05/18

Il 24, Concerto dell’organista Venturini alla Chiesa di Santa Chiara, a San Marco in Lamis

SAN MARCO IN LAMIS.  Il 24,  ultima tappa, dell’itinerario concertistico “OrganAria”, a San Marco in Lamis.

Quest’ultimo, come noto, punta a  far conoscere e valorizzare gli antichi organi a mantice, ancora attivi in provincia di Foggia: Tra l’altro, quello della Chiesa di Santa Chiara di autore anonimo  risalente al 1848 di scuola napoletana, restaurato ed inaugurato lo scorso anno dall’organaro Pierfrancesco Pagliarulo di Castellana Grotte. L’iter restaurativo, iniziato dal compianto Don Luigi Tardio, è stato portato a termine da Giancarlo Pettolino, custode ed animatore del piccolo e caratteristico tempio, posto nel centralissimo Corso cittadino.  L’età costruttiva è riportata nel cartiglio posto in alto al predetto strumento musicale. Il concerto avrà inizio, alle ore 19,30. A suonare sarà l’organista toscano Matteo Venturini ((Firenze, 1981); ha studiato al Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze conseguendo i diplomi in Organo e Composizione Organistica (2006) e Composizione (2007). Successivamente ha ottenuto il Diploma di Concertista in Organo (Künstlerische Ausbildung Diplom, 2008) presso la Musikhochschule di Friburgo – Germania sotto la guida di Klemens Schnorr ed il Diploma Post – Gradum “cum laude” (2011) in Improvvisazione Organistica presso l’Istituto Pontificio di Musica Sacra di Roma sotto la guida di Theo Flury osb. Infine ha conseguito, con il massimo dei voti, il Diploma Accademico di Secondo Livello in Organo (2013) presso il Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi” di Perugia sotto la guida di Luca Scandali. Si è esibito con successo nelle principali città italiane e straniere, incidendo per varie case discografiche. È organista nella Chiesa dei Ss. Jacopo e Lucia e nella Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Genesio in San Miniato – Pisa ed in diverse occasioni ha svolto anche attività di docenza in campo in varie realtà italiane ed estere.  Ecco, comunque, che cosa ci farà sentire durante il suo concerto sammarchese.Georg Priedrich Handel: Ouverture all’occasional oratorio HWV62 / Grave-Allegro-Adagio Marche; Johamann Gaspar Ferdinando Fischer /Giaccona in F.; Georg Muffat: Toccana nona; Johman Sebastian Bach: Wir Christenlenz BW V 1090 Har Gorr, nun schless den Himmel auf BW 1092; Allein zu dir, Her Jesu Crist BWV 1100, Toccana in mi BWV914; Domenico Puccini: Sonata 5 e Sonata 6; Da un manoscritto della Biblioteca del Seminario Vescovile di San Miniato (Pisa), Anonimo (secolo XVIII), Elevazione; Antonio Botti: Postcommunio; Pasquale Anfossi: Sinfonia per Organo.

Letto 170 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.