Antonio Del Vecchio
06/05/18

Con"Non ti vedo da vicino",continua imperterrita la stagione teatrale al Giannone di San Marco in Lamis

SAN MARCO IN LAMIS. Continua imperterrita ed attesa la stagione teatrale, all’II.SS.”Giannone”, a San Marco in Lamis.

Stavolta ad andare in scena, mercoledì 9 maggio alle ore 21.00 presso l’accogliente e moderna  maxi sala dell’Istituto scolastico, è l’elettrizzante e comica commedia “Non Ti vedo da vicino”. Testi messi a punto da Alessandra Merico ed Enzo Casertano, in veste anche di attori protagonisti, coadiuvati nel racconto scenografico e nei dialoghi dagli attori Fabio Avaro e Danila Salteri. Il tutto con la regia di Vanessa Sgabarri, l’aiuto-regia di Alessandro Salvatori, scene e costumi di Elisa Rotondi, Luci di Corrado Rea e foto di Matteo Montaperti.  A renderlo noto è una locandina- comunicato stampa diffusa dalla scuola in ogni dove. Si comincia con il sardonico Enzo Casertano che  interpreta Filippo, inventore di giochi e rompicapo, poco socievole ed amante della privacy più assoluta. Ha come vicina di casa Aurora, accattivante Alessandra Merico, ragazza apparentemente timida e impacciata, ma esperta al pianoforte, di cui si sta preparando ad una esibizione. A separare le loro case è  una sottile parete che non gli permette di vedersi, ma che li porta a comunicare verbalmente e  a condividere nel bene e nel male  parte della loro quotidianità. All’inizio tutto è freddo, ma dopo tra i due s’istaura una confidenza sino a trasformarsi nei giorni successivi in una insopprimibile relazione, con l’unica eccezione di non vedersi mai. Ad imbrogliare la matassa  ci si mette la guerra tra la giocosa e strafottente Anna, impersonata da Danila Stalteri, e la bella e spigliata sorella di Aurora e Armando. Quest’ultimo interpretato dallo spassoso ed ardito Fabio Avaro, amico stretto e socio d’affari di Filippo che non hanno nessuna ad essere sottomesso e limitato nelle sue azioni. La regista Gasbarri, dal canto suo,  riesce con molta padronanza e scioltezza, comica sì, ma nel contempo romantica, con riflessi alla quotidianità dei nostri tempi che pone interrogativi e spiegazioni da sciogliere, cui non manca la scintilla dell’amore, che aiuta a superare il tutto a godere la felicità che spesso si cerca, ma più spesso non ci si accorge di averla a fianco. Ed è a questo punto che la parete dell’apparente incomprensione  si rompe e ci si riesce finalmente a guardarsi in faccia e ad amarsi come Cristo comandi!

Letto 236 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.