Antonio Del Vecchio
02/05/18

In dirittura d’arrivo il Premio Poesie di Capitanata, a Vieste

VIESTE. Tanto tuonò che piovve. Dopo un immane sforzo organizzativo, si è raggiunta finalmente la quadra con la definizione di luogo, programma e data per il Premio Poesie della Capitanata.

Lo stesso si terrà, sabato 12 Maggio , dalle ore 9,30 in poi presso l’Auditorium della Scuola Media “Don Antonio Spalatro”, con sede in Via Giuseppe Verdi, a Vieste. Tutto questo è stato reso possibile, grazie al patrocinio dell’Amministrazione Comunale della città, rappresentata dal sindaco, Giuseppe Nobiletti  e dall’assessora alla Cultura,  Graziamaria Starace. Ma lo è di più, grazie alla disponibilità assicurata da subito dalla scuola ospitante. Lo ha fatto tramite le docenti, Grazia Gesmundo (1ª Collaboratrice Dirigente Scolastico) e Eleonora Mafrolla (2ª Collaboratrice Dirigente Scolastico). Sin dal primo momento, entrambe valide e sensibili animatrici culturali, si sono fatte in quattro per offrire agli ospiti ogni supporto di tipo logistico ed operativo. Il Premio di poesie, in parola, inizialmente chiamato di Vieste, ha allargato successivamente i suoi orizzonti, investendo, l’intera Capitanata.  La manifestazione vedrà, infatti, la partecipazione di 7 poeti Viestani, 47 poeti della Capitanata e 6 poeti ospiti che declameranno poesie nei dialetti e italiano dei paesi del Gargano, Tavoliere e Monti Dauni. Ecco, comunque, lo svolgimento del programma. Dopo i saluti delle autorità  e i rappresentanti della scuola sopraccitati  , si alterneranno ai microfoni, per l’approfondimento del tema, ma soprattutto per sottolineare l’importanza del recupero e valorizzazione del dialetto i seguenti relatori: Franco Ferrara (Gargano - Curatore Poeti del Gargano e Poeti della Capitanata - Apricena); Giuseppe Donatacci (Tavoliere - Docente Università del Crocese Scuola di Tradizioni - Foggia), Pasquale Cacchio (Monti Dauni - Membro Associazione Culturale Daunia & Sannio - Castelluccio Valmaggiore) e Giorgio Pellicano (Tavoliere - Poeta Università del Crocese Scuola di Tradizioni - Foggia).  Si passerà poi alla fase operativa. Di volta in volta i poeti partecipanti saranno chiamati in cattedra per la declamazione e la premiazione. Quest’ultima consiste nella concessione, a seconda del caso, di omaggi di riconoscimento, come : l’Attestato di Partecipazione; Premio Città di Vieste;  Menzione Speciale Autori. Le varie  esibizioni poetiche saranno intervallati dalle originali performance de I Cantori di Civitate , con canti e suoni tradizionali della Capitanata e dalle danze del gruppo “Aria sonora”, che si sono già fatti conoscere ed applaudire con le loro tipiche pizziche e tarantelle in una recente manifestazione similare svoltasi in quel di Sannicandro Garganico. Va da se’ che il lavoro finito, contenuto nel v. “Poeti della Capitanata nei dialetti e in italiano, le poesie”entrerà a far parte del patrimonio della Biblioteca Provinciale “Magna Capitana” e della Biblioteca Civica “Minuziano” di San Severo, nonché sarà inserito nell’OPAC del circuito web-sistema internazionale degli autori. La manifestazione verrà filmata dagli organizzatori del Premio Poesie della Capitanata con foto finale di gruppo dei Poeti della Capitanata. L’obiettivo di fondo della manifestazione, come accennato, è non solo di scoprire nuovi talenti in campo, ma anche di coinvolgere le scuole nella lotta per arrestare la perdita da parte della nostra gente, della memoria delle tradizioni e  dei dialetti e soprattutto dei valori civili e morali originari. E ciò a seguito dell’omologazione in corso con l’avvento dell’era globale e degli effetti negativi dovuti alla recrudescenza  della criminalità  di casa nostra. 

 

 

 

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.