Antonio Del Vecchio
31/03/18

Celebrato il Venerdì Santo all’insegna della tradizione, anche a Rignano Garganico

Rignano G. Le pie donne in processione su Corso Roma Rignano G. Le pie donne in processione su Corso Roma

RIGNANO GARGANICO. Celebrato il Venerdì Santo all’insegna della più stretta tradizione anche a Rignano Garganico. A significarne la portata è stata la processione delle pie donne, vestite di nero e rese irriconoscibili dal velo pure nero che copriva il loro volto.

Ognuna di esse portava su un cuscino bianco trapuntato di rosso uno dei  segni sacri della crocifissione: chiodi, tenaglie, martello, fune, ecc. Dopo l’azione liturgica della passione, dalle ore 19.00 in poi , la processione detta dei misteri ha sfilato con passo cadenzato e solenne per le vie principali del paese, a cominciare dalla Chiesa Matrice dell’Assunta, cuore pulsante del borgo antico di origine e fattura medievale. Durante il percorso ha  sostato di volta in volta presso le rispettive stazioni (14 in tutto) allestite nei punti strategici della cittadina, sino a comprendere larga parte della nuova espansione edilizia registratasi negli ultimi decenni nella piana di San Rocco, attraversata dalla provinciale per San Marco in Lamis. Qui, il parroco Don Santino Di Biase, coadiuvato dal chierico Mario Ardolino, nei pressi degli altarini ha ricordato i passi salienti del Vangelo. Il sacro corteo era così composto, in primis la Santa Croce con i fratelli vestiti di bianco. Quindi, a seguire: frotte di bambini con il lampioncino acceso; le predette pie donne; gli incappucciati vestiti di bianco (usanza importata da altre realtà) con il Cristo morto (antica statua conservata nella chiesa matrice); in appresso, issata e trasportata da baldi giovani, c’era la bella e contrita Statua dell’Addolorata (di recente restaurata), seguita dal sindaco Luigi Di Fiore, in fascia tricolore, dal capo vigile Antonio Paglia e dal v. comandante della locale Stazione  dei CC, Antonio D’Amore eda un altro carabiniere; e poi a concludere la folla di devoti oranti, appartenenti ad ogni età e ceto sociale. Questa notte, a partire dalle ore 23,15, seguirà la veglia Pasquale. Domani, alle 11,00  è prevista nella predetta Chiesa Matrice la Santa Messa Solenne, con l’intronizzazione del simulacro della Madonna di Cristo. Altrettanto, nel pomeriggio, alle ore 19.00. Per la Festa della Madonna di Cristo in programma Martedì in Albis presso l’omonima e millenaria chiesa rurale ai piedi della montagna, si scriverà a parte con ogni dettaglio.

Letto 379 volte Ultima modifica il Sabato, 31 Marzo 2018 07:43
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.