Antonio Del Vecchio
31/03/18

Il 10 Aprile, i Poeti del Gargano presenteranno il II libro di liriche, a Sannicandro G.

San Nicandro Garganico: l'Istituto scolastico "De Rogatis-Fioritto" San Nicandro Garganico: l'Istituto scolastico "De Rogatis-Fioritto"

RIGNANO GARGANICO. I Poeti del Gargano tornano di nuovo alla ribalta. Lo fanno con la presentazione del secondo volume di poesie nei dialetti dei vari centri del Promontorio, non a caso intitolato e dedicato alla Montagna del Sole.

Denominazione, quest’ultima, inventata negli anni’70, come si ricorderà, dallo studioso-sociologo Sabino Acquaviva, ammiratore e conoscitore di questa terra ‘benedetta’ da Dio e dal sole, appunto, in virtù delle bellezze naturali e dell’ambiente incontaminato.  Il libro forum avrà luogo , martedì 10 aprile 2018, alle ore 9,30, presso l’Aula Magna dell’Istituto Scolastico “De Rogatis – Fioritto” in San Nicandro Garganico, alla presenza di tutte le componenti della scuola. Si comincerà con il saluto del dirigente scolastico e delle autorità. Seguirà l’introduzione di Franco Ferrara, poeta – coordinatore del gruppo, nonché curatore della pubblicazione in questione. Quindi, si alterneranno ai microfoni i seguenti relatori: Leonarda Crisetti (scrittrice di Cagnano Varano), Antonio Del Vecchio (giornalista di Rignano Garganico), Angelo Capozzi (ricercatore folklore di Foggia) e Geppe Inserra (giornalista di Foggia). Tutti stretti ed ininterrotti collaboratori  del sodalizio organizzatore. Dopo di che declameranno le poesie gli stessi autori che sono: il già citato Ferrara (Apricena); Rocco Martella e Nino Visicchio (Ischitella); Maria Teresa De Nittis (Isole Tremiti); Pietro Salcuni (Monte Sant’Angelo); Mario Iannacci (Rignano Garganico); Onofrio Grifa, Michele Totta e Matteo De Padova (San Giovanni Rotondo); Anna Piano, Alexis e Antonio Guida (San Marco in Lamis); Maria Rosaria Vera, Michela Di Perna e Nicola Angelicchio (Vico del Gargano); Isabella Cappabianca, Angela Ascoli e Nicola Principale (Vieste). Durante le pause-intervalli si esibiranno i “Cantori di Civitate” e il gruppo “Aria Sonora Danze Popolari”. Il Gargano, come noto, oltre alle bellezze naturali sopraccitate costituisce uno scrigno di storia e tradizioni originali, tramandate da padri in figli. Va precisato che gli autori non sono solo quelli del primo libro, ma la platea si è allargata anche ai nuovi arrivati, animati dalla passione e dall’amore verso la loro terra. Tutto questo si deve, secondo gli osservatori, al buon nome conquistato dal gruppo de I Poeti del Gargano durante la presentazione del primo libro, avvenuta nel corso dell’intero 2017 in quasi tutti i centri del Promontorio. E ciò, grazie all’indefesso lavoro di animazione e pubblicizzazione, svolto in modo impeccabile ed accattivante dal predetto Ferrara. Ad ispirare le poesie sono i luoghi, l’amore, le storie, le tradizioni e gli altri sentimenti che caratterizzano l’umanità universale e la comunità garganica, in particolare. Infine, da annotare che nel volume, come accennato, ci sono anche le liriche di Antonio Guida, che da pochi mesi non c’è più e che ci ha lasciato in eredità tutta la sua simpatia, fatta di semplicità, di buono umore e soprattutto di umiltà, peraltro, bene espressa nelle sue cadenzate e sapide liriche, che leggeremo sempre con un pizzico di piacere  e  nostalgia.  

 

 

 

  

Letto 250 volte Ultima modifica il Sabato, 31 Marzo 2018 07:35
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.