Antonio Del Vecchio
09/03/18

Scade il 15 marzo il termine per partecipare al I Premio di Poesia di Vieste

RIGNANO GARGANICO. Pochi giorni ancora e poi scadrà per sempre il termine ultimo per la partecipazione alla prima edizione del Premio di Poesia Vieste,

riservato agli autori di liriche in italiano e nei diversi dialetti della Capitanata (Gargano, Tavoliere e Monti Dauni).  Precisamente ciò accadrà il 15 marzo prossimo. Come si ricorderà ad indire la manifestazione ci ha pensato il sodalizio de I Poeti del Gargano coordinato dall’apricenese Franco Ferrara con l’assenso – patrocinio del Comune di Vieste, tramite il suo assessorato competente. Per l’occasione, oltre alle autorità comunali, parteciperanno in veste di relatori e giurati: il succitato Ferrara; Leonarda Crisetti, scrittrice e critica di Cagnano Varano; i giornalisti Geppe Inserra e Antonio Del Vecchio; Angelo Capozzi, ricercatore e fondatore responsabile dell’Università del Crocese in Foggia. I premi previsti sono: 1) attestato di partecipazione; 2) premio città di Vieste; menzione speciale per gli autori. A quanto appreso, le poesie partecipanti saranno incluse nella raccolta “Poeti e Poesie della Capitanata nei dialetti e in Italiano”, che entrerà a far parte del patrimonio della biblioteca civica di Capitanata e messa a disposizione dell’utenza. Le anzidette liriche saranno declamate davanti a TV locali e nazionali. Si apprende, infine, che il giorno stabilito per la presentazione dei lavori e della premiazione sarà comunicato entro i primi del prossimo mese di  Aprile.  

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.