Antonio Del Vecchio
26/02/18

Tanta neve e tanto gelo, niente scuola e ridotti servizi e comunicazioni, a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO.  Come tanti centri abitati del Gargano, stamattina 26 febbraio, anche Rignano e il suo territorio, comprese le località del primo gradone e  quelle della pedemontana, si sono svegliati completamente coperti di neve.

Per cui i disagi se ne contano a bizzeffe e si teme per quanto ancora di peggio accadrà nelle prossime ore, a causa soprattutto della bora che genera quei mulinelli, chiamati in gergo “filippina”, non si sa perché. Vento che ti toglie il respiro e nel contempo con le immancabili folate bianche la visibilità. Di conseguenza chi si avventura a piedi in paese, per compiere i soliti servizi quotidiani, come la spesa per il vitto e le medicine (specie per chi ha in casa qualche famigliare ammalato o anziano) è costretto ad andare carponi e bene equipaggiato, sorreggendosi ai muri delle case o aiutandosi con qualche nodoso bastone.  Neve caduta in poche ore durante la notte e la prima mattina, che ha isolato quasi del tutto le aziende zootecniche e pastorali ubicate nei dintorni: Lucito, Iancuglia, Boschetto, Capoferro, Petruscelli, Cassioni e, verso San Marco,  Stancavacca e Coppe.  Gli studenti che erano partiti a bordo del primo pulmann per le scuole Superiori delle vicine città di San Marco in Lamis e di San Giovanni Rotondo sono stati costretti a fare marcia indietro. Così pure gli insegnanti da e per il paese, a causa delle ridotte capacità di transitabilità della strada SP che dall’interno o dal basso porta al paese. Per cui il Sindaco è stato costretto, dopo essersi consultato col dirigente scolatico, ad emettere l’ordinanza della chiusura del plesso”San Giovanni Bosco”, facente parte dell’IC “Balilla-Compagnone-Rignano” con sede direzionale nella citata San Marco. A renderlo noto è stato lo stesso delegato al ramo, il consigliere comunale Giuseppe Motta, al fine di evitare a genitori e ad alunni qualsiasi disagio. Ora, come accennato, si attende il “tempo che fa” per mettere in moto ogni sorta di aiuto alla cittadinanza, a cominciare dallo spazzaneve e dallo spargimento del sale. Sicuramente per l’occasione si rifaranno vivi, come accade da decenni,  i volontari della Protezione Civile – ANVVFC, compreso l’attivo presidente Gabriele Nido. Lo faranno ovviamente assieme alle altre forze messe in campo dall’Amministrazione Comunale, guidata dal giovane ed onnipresente sindaco, Luigi Di Fiore.    

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.