Antonio Del Vecchio
30/01/18

Venerdì 2 febbraio, incontro formativo degli Infermieri di Puglia, a San Marco in Lamis

SAN MARCO IN LAMIS. Si torna di nuovo a parlare del ruolo dell’infermiere e delle problematiche da affrontare nell’attuale momento della vita del Paese e delle sue istituzioni attinenti, a San Marco in Lamis.

Lo si farà Venerdì 2 febbraio, con inizio alle ore 8.00, in un incontro a tutto campo, che vedrà lo svolgimento per l’intera giornata presso l’ampio ed accogliente Auditorium del Palazzetto della Biblioteca Comunale di Piazza Carlo Marx. A promuoverlo, come quel dello scorso anno, è l’Associazione Infermieri di Puglia, coordinata per l’occasione da Giulio Ianzano del luogo. L’evento, secondo un succoso e lampante comunicato stampa, sarà articolata in tre sessioni. Nella prima si parlerà di violenza contro le donne e del clima sessista dei nostri tempi, che stenta a morire, nonostante le conquiste democratiche conseguite negli ultimi decenni, che puntano tutte a non dover più considerare la donna solo corpo, ma anche persona e soggetto attivo dello sviluppo socio-economico della comunità. Un modus vivendi che ha generato una serie di patologie tra la popolazione femminile, messe in rilievo dall’Oms in uno studio condotto dal 1995-1996 e costantemente aggiornato. In questo contesto – a quanto si legge nell’anzidetto comunicato -  si inserisce un nuovo modello Infermieristico definito Emergency Nurse Practitioner (espressione anglosassone), che significa che colui che tratta la materia è un infermiere appositamente formato per affrontare e seguire un appropriato “percorso rosa”, finalizzato al riscatto psicologico e sanitario della donna, vittima di violenza.  Nella seconda parte ci si occuperà  di assistenza infermieristica di qualità sia all’interno dell’ospedale, sia a casa, con particolare riguardo alla gestione e cura del dolore. Così pure del suo ruolo nell’ambito di Triage contribuendo così a migliorare in modo significativo l’organizzazione dell’attività complessiva del Pronto Soccorso. L’ultima parte si interesserà dell’aggiornamento / formazione dell’infermiere e della sua salute sul luogo di lavoro:  start-up e tutoring associativo per una proposta FAD. Come dire, se sta bene l’infermiere, lo sarà di più anche il paziente. Ecco in sintesi il programma dei lavori: Ore 8.00: iscrizione e registrazione; 8.30 saluto delle Autorità; ore 9.00 – 12.00: I sessione (moderatore Antonello Bellomo) Ripercussioni psicologiche sulle vittime di violenza (A.Maria Petito); La violenza di fatto: aspetti normativi” (Pinuccio Villani); Il contributo dell’Infermiere nel “Percorso Rosa” contro la violenza di genere (Carmela Parente); dibattito. II Sessione 12.30-14.30 (Giulio Ianzano):Nursing in un nuovo modello di gestione di PICC (Giulio Merla); Dolore post-operatorio: valutazione, trattamento e soddisfazione del paziente (Emanuele Marcucci); Ricerca ed implementazione degli indicatori di qualità: gestione del triage in pronto soccorso come occasione di crescita professionale per gli Infermieri (Arianna Leggieri); dibattito. III sessione, ore 15.00- 15.45 (Francesco Mansi): L’aggiornamento / formazione generale e specifica dei lavoratori in ambito sanitario:  start-up e tutoring associativo per una proposta FAD.(Giuseppe Tampone e Tea Nardella); Dalla valutazione del rischio stress lavoro-correlato alla promozione del benessere lavorativo (idem); 16.15 – 17.00. Distribuzione test e conclusione dei lavori.

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.