Antonio Del Vecchio
18/01/18

Domani sera 19, convegno sulle "Fabbriche religiose rurali", alla Biblioteca di San Marco in L.

La Biblioteca Comunale di San Marco in Lamis La Biblioteca Comunale di San Marco in Lamis

SAN MARCO IN LAMIS.  Parte in sordina un interessante convegno sulle “Fabbriche religiose del Gargano rurale”, a San Marco in Lamis. Solo inviti e locandine e senza comunicato stampa di rilievo, almeno finora.

L’evento, secondo la notizia data per prima da una testata locale online, avrà luogo, Venerdì 19 gennaio 2018, alle ore 17,30 presso l'auditorium "Pasquale Soccio", ubicato, come risaputo, al primo piano della locale Biblioteca Comunale, in piazza Carlo Marx. Interverranno: il sindaco della città, Michele Merla; il presidente della predetta Fondazione “Angelo e Pasquale Soccio”, Michele Galante, in veste di esperto storico locale; il vice presidente del Parco Nazionale del Gargano, Claudio Costanzucci; il preside Raffaele Cera; gli architetti  Francesco Paolo Maria Giuliani e Fabio Massimo Guerra; Luigi Gentile. La locandina si conclude con il solito il laconico invito alla cittadinanza a partecipare. Di fabbricati e ruderi religiosi nelle campagne del Promontorio se ne contano ad iosa, a cominciare dagli innumerevoli eremi presso il Convento – Santuario di Santa Maria di Stignano. Argomento, quest’ultimo, ben trattato più volte in passato  con mostre e scritti da Antonio Guida, per passare, poi, all’Abbazia di S.Trinita di Monte Sacro, alla stessa Pulsano, a Santa Maria di Merino (Vieste), all’ex abbazia di Kalena (Peschici), alla Chiesa di S.Maria di Monte Elio (Sannicandro Garganico), San Nicola di Varano (Cagnano), al monastero di  San Giovanni in Piano (Apricena), a Sant’Egidio di Pantano (San Giovanni Rotondo), agli ipogei paleocristiani di Siponto, alla vicina Abbazia di San Leonardo  e perché no alla Chiesa rurale della Madonna di Cristo, ai ruderi di Santa Maria di Pescorosso, entrambi in territorio di Rignano Gargano e a tante altre testimonianze. Di certo l’aria di suspense imposta all’iniziativa odierna attirerà patiti e curiosi più di qualsiasi altro, talvolta strombazzato di troppo, nonostante la pochezza del contenuto.    

 

Letto 395 volte Ultima modifica il Giovedì, 18 Gennaio 2018 09:01
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.