Antonio Del Vecchio
03/01/18

Riparte con grinta il concorso “Premio Poesie della Capitanta-1^ edizione 2018, a Vieste

 VIESTE. Ai fini della riscoperta della lingua materna e della sua valorizzazione comunicativa e letteraria, si ritorna con grinta e nuova veste pubblicitaria al rilancio dell’antico concorso “Poeti del Gargano / Premio Poesie della Capitanata /1 Edizione – Vieste 2018”.

Il tutto, proposto dal gruppo omonimo coordinato da Franco Ferrara, andrà avanti coll’alto patrocinio ed apporto organizzativo dell’Amministrazione comunale di Vieste – Assessorato alla Cultura, che sin dall’idea primitiva ha preso a cuore l’importante iniziativa culturale.  Come si ricorderà il concorso ha avuto i suoi primi passi il 15 settembre dello scorso anno e proseguirà per la raccolta delle opere fino al 15 marzo del corrente anno. Va da sé che la partecipazione al predetto “Premio Poesie della Capitanata” è gratuita e comprende liriche in lingua relative ai vernacoli dei vari centri del Gargano, del Tavoliere e dei Monti Dauni. A quanto si apprende dal relativo comunicato stampa e dalla sinterizzazione contenuta nella locandina – manifesto, l’amministrazione viestana si renderà visibile e partecipe il giorno fissato per la premiazione, unitamente al predetto gruppo “Poeti del Gargano”,  con l’assegnazione dei seguenti riconoscimenti: Attestato di Partecipazione; Premio letterario Città di Vieste; Menzione speciale Autori. Altresì si è stabilito che le opere a concorso saranno raccolte e pubblicate, a cura sempre dei “Poeti del Gargano” del citato Ferrara, con titolo da stabilirsi. All’evento, la cui data sarà fissata entro il mese di Aprile, parteciperanno televisioni locali e nazionali che metteranno in evidenza con i loro rispettivi servizi la declamazione delle opere, gli autori ed ogni altro dettaglio di cronaca. Nel comunicato in questione si precisa, altresì, che, accedendo alle apposite pagine face book e/o alla testata digitale “rignanonews.com”, con particolare riferimento  ai post”Poesie della Capitanata nei dialetti e italiano” e a  “Poeti del Gargano nei dialetti e italiano” programmi, componenti dei gruppi ed altri particolari della manifestazione. Si ribadisce, ancora, che l’anzidetto concorso  è diviso nelle sezioni ‘A’ e ‘B’. Alla prima vi  potranno partecipare gli autori dai 14 anni in su, che faranno pervenire una composizione in Italiano. Alla seconda, anch’essa aperta  a tutti, potranno partecipare coloro che faranno pervenire una poesia scritta  nei loro rispettivi dialetti lunga al  massimo 30 righi. Come accennato all’inizio, l’obiettivo del concorso  è non solo di scoprire nuovi talenti in campo, ma anche di coinvolgere le scuole nella lotta per arrestare la perdita da parte della nostra gente, della memoria delle tradizioni e  dei dialetti e soprattutto dei valori civili e morali originari. E ciò a seguito dell’omologazione in corso con l’avvento dell’era globale e degli effetti negativi dovuti alla recrudescenza  della criminalità  di casa nostra.  Affrettatevi, dunque, ad inviare all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo." target="_blank">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., la vostra composizione. Sarà l’occasione che aspettavate per essere protagonisti!

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.