Antonio Del Vecchio
22/12/17

Ha strabiliato il concerto di Natale tenuto in chiesa dalla scuola primaria, a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO.  Per due ore circa si è respirata per davvero aria d’innocenza e serenità  nella Chiesa Matrice “Maria SS. Assunta”, a Rignano Garganico.

Tempio, quest’ultimo, di origine romanica (si veda portale d’ingresso Est di chiara espressione gotica), ma di fattura rinascimentale, come si nota dalle tre navate del suo interno e alcune date riportate sui muri perimetrali.  Tutto questo si deve alla scuola primaria “San Giovanni Bosco “, facente parte, come risaputo dell’IC “Compagnone-Balilla-Rignano”, diretta da Giuseppe Soccio, con sede nella vicina San Marco in Lamis. A prendere per prima il microfono è stata la docente Carolina Carfagna che, dopo essersi soffermata sulle finalità e sul significato del Natale cristiano, ha dato il via allo svolgimento della manifestazione, fatta di canti e poesie, commentandone di volta in volta il contenuto e l’origine. Ad essere presentato per primo è stato il canto“Natale cos’è”, seguita dalla poesia recitata dagli alunni di 3^ A “Natale agli occhi dei    bambini” e, riprendendo con il 2° canto, “Se la gente usasse il cuore”. Subito dopo si è passato al classico”Din Don Dan” e a “Bianco Natale”. Gli alunni di 4^ A, dopo aver esplicitato “La vera storia del Presepe”, hanno cantato “Gioia nel mondo”, mentre gli alunni di prima hanno recitato i loro ‘pensierini’ di Natale, Si è, poi, ritornato ai classici e storici canti “Adeste Fidelis” e “Astro del Ciel”, seguiti a ruota dalle declamazione da parte degli alunni di 2^ classe della loro poesia, intervallata dal canto “Tu scendi dalle Stelle”. Ed ancora, dopo la poesia  degli alunni di 5^ A, il canto dialettale “Quanno nascette Ninno”. Il momento clou si è avuto, comunque, con il canto storico di Sant’Alfonso dei LiguoriFermarono i Cieli”, arrangiata dal M° Marco Frisina, continuati dalla commovente (per i contenuti) “Caro Gesù ti scrivo” e, dopo la poesia della 4^ A “Natale dei bambini del mondo”  con il canto”Sarà Natale se”. Ha concluso, infine, la maratona poetica-canora, l’insegnante Arcangela Ianno, con le sue puntuali osservazioni sul lavoro didattico testé concluso, sottolineando che referente dell’intero progetto è la docente Grazia Pia Russo. Saluti e considerazioni varie sono state fatte, infine, dalle autorità presenti, a cominciare dal parroco Don Santino Di Biase, che si è detto felice di aver ospitato nella casa del Signore , l’evento più bello ed avvertito della cristianità, reso palpabile e pieno di calore  dall’esibizione dei bambini. Il sindaco Luigi Di Fiore e il consigliere delegato al ramo Giuseppe Motta, dal canto loro, hanno ringraziato tutti i mini  attori e i loro insegnanti, per aver messo in campo  uno spettacolo assai originale e bello, dimostrando ancora una volta che la scuola di Rignano non è seconda a nessuna.

 

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.