Antonio Del Vecchio
04/12/17

Grazie al corso BLSD, si espande la conoscenza e l’uso del defibrillatore, a San Marco in L.

SAN MARCO IN LAMIS. Pronti due armadietti per defibrillatori all’Istituto Comprensivo “Balilla”, a San Marco in Lamis. Di esso fanno parte anche i plessi del "Compagnone" e il "San Giovanni Bosco" di Rignano Garganico. A renderlo noto in ogni dove ci ha pensato  la professoressa Angela Coco, docente presso la medesima scuola.

Lo ha fatto con un breve e succoso comunicato stampa dall’espressivo titolo “Conoscere per salvare”, diffuso in ogni dove. Infatti, riferendosi all’anzidetto titolo, ella scrive: <<Così si  può sintetizzare la finalità del corso BLSD IRC organizzato dall’Associazione Volontariato SOS SM 27 , in collaborazione con  gli istruttori del CdF Hermes, Antonio Massa, Giuseppe Tartaglia  e Guido Russi.La necessità di  promuovere e diffondere la cultura dell'emergenza sanitaria hanno  contraddistinto il corso, aperto alla cittadinanza, che si è svolto domenica 3 dicembre nei locali della Scuola primaria Balilla, gentilmente messi a disposizione dal Dirigente Scolastico prof. Giuseppe Soccio. Un corso efficace che ha unito la teoria alla pratica.  I partecipanti sono stati coinvolti  in simulazioni di tecniche di rianimazione di base nell'adulto e nel bambino in arresto respiratorio e/o cardiaco ed istruiti sul corretto uso del defibrillatore semiautomatico. La collocazione, nei prossimi giorni,  nei locali dell’Istituto Comprensivo Balilla di due armadietti (per contenere defibrillatori) donati dalla  Farmacia Nardella sarà  un  ulteriore incentivo per il personale scolastico a farsi promotore di iniziative simili con possibilità concreta di coinvolgere gli alunni in eventuali simulazione da parte di istruttori IRC>>.  Con questo importante esperimento la scuola esce fuori dalle sue mura e si mette a contatto con il mondo esterno e con tutti i suoi problemi. Tra l’altro, con la situazione sanitaria, pronta sempre ad essere conosciuta ed incrementata di nuovi strumenti tecnologici, diretti alla bisogna, come in questo caso, addirittura a salvare vite umane nel giro di pochi secondi. Quello della ‘Balilla’ è un esempio che va seguito da tutte le scuole sia per arricchire il bagaglio di conoscenze degli alunni in materia sanitaria, sia per preparare il personale adulto all’uso di siffatti ed indispensabili strumenti ‘salva-vite. Insomma, non basta un solo corso BLSD, ma ne occorrono tanti altri nelle materie più disparate per elevare la qualità della vita della gente e nel paese.

 

Letto 54 volte Ultima modifica il Lunedì, 04 Dicembre 2017 11:58
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.