Antonio Del Vecchio
08/04/14

Dopo Carfagna anche M. Michela Del Vecchio se n’è andata via a cent’anni e passa

Rignano G. I cent'anni di M.Maria Michela Del Vecchio, tra il sindaco Vito Di Carlo, il parroco don Nazareno Galullo, il v. Antonio Gianfelice e i famigliari (5 ottobre 2013) Rignano G. I cent'anni di M.Maria Michela Del Vecchio, tra il sindaco Vito Di Carlo, il parroco don Nazareno Galullo, il v. Antonio Gianfelice e i famigliari (5 ottobre 2013)
La voce inconfondibile di Zia Michelina Del Vecchio, fiera di essere rignanese :-D

RIGNANO GARGANICO. Accolta con vivo cordoglio e tenerezza, a Rignano Garganico,  la scomparsa di Maria Michela Del Vecchio, avvenuta alle 17.00 di oggi, martedì 8 aprile 2014, nella sua abitazione di Via Renato Guttuso 4. Aveva 100 anni e mezzo. Alla fine di dicembre scorso era già stato ‘sentito’ dallo studioso foggiano Michele Dell’anno, per conto del Parco Nazionale del Gargano e poi messa in calendario assieme a tutti gli altri patriarchi del Gargano. Il compimento del secolo era stato celebrato in pompa magna il 5 ottobre dello scorso anno. Un avvenimento che tutti ricordano in paese con viva commozione.

 

Il tutto si era svolto in casa all’insegna della semplicità e con la presenza dei familiari e delle autorità. In primis, il sindaco Vito Di Carlo, il parroco Don Nazareno e il vice Don Antonio. A primo colpo la ‘festeggiata’ aveva spento le candeline sulla torta offerta dall’Amministrazione Comunale, unitamente alla targa–ricordo.

 

Zia Michelina, così la chiamano tutti, era considerato un personaggio storico, avendo trascorso la sua infanzia e gioventù tra le due grandi guerre e in larga parte nella capitale. 

 

Ecco in breve la sua storia.

 

Penultima di sei figli,  nasce in paese da Angelantonio e  da Maria M. Iannacci.

 

Ha 5 anni, quando perde il padre, ucciso dai postumi di una ferita conseguita durante la I Guerra Mondiale. Intelligente e giudiziosa frequenta con profitto  le Elementari.

 

Per alcuni  anni è in servizio presso le Suore del posto, che  in seguito la indirizzano all’Istituto ‘San Michele’ di Roma. Qui  vivrà da testimone oculare gli anni fausti del regime e del suo capo e quelli infausti della guerra e della sua caduta.

 

Due i fatti salienti che ricorda con orrore: la strage di tedeschi compiuta dai partigiani in Via Rasella e la conseguente fucilazione dei trecento italiani alle Fosse Ardeatine.

 

Nel 1943 scappa dai bombardamenti romani e in treno  raggiunge Foggia, a sua volta bombardata, dove è costretta a scendere a Borgo Incoronata. Da qui va oltre la città, ormai semidistrutta, e raggiunge Rignano, con mezzi di fortuna. Per gli anni a seguire sarà il punto di riferimento non solo per la famiglia, ma anche per i compaesani.

 

Nel 1950 si sposa con Peppino, deceduto 20 anni fa. Dal rapporto nasce  l’unica figlia Antonietta, ora vedova e madre di Luisa ed Angelo.

 

La famiglia cura un podere nella piana.

 

Per cui zia Michelina, fino a qualche anno addietro, non potendo deambulare, era portata in auto ora di qua ora di là come una ‘canna al vento’, ma aveva sempre resistita ed era lucida. Lo era stata anche nei giorni scorsi. Anzi fino all’ultimo momento tutti pensavano che avrebbe superato la crisi e chissà raggiunto i 102 anni conquistati pochi mesi fa  dal suo compagno di cordata, Luigi Carfagna, spentosi, come noto, il 20 dicembre dello scorso anno.

 

Comunque sia, data la correttezza con la quale hanno entrambi vissuto, il loro  ricordo resterà perenne e l’esempio di vita sarà seguito da molti. 

 

I funerali saranno celebrati solennemente domani alle ore 15.30 nella Chiesa Matrice "Maria SS. Assunta".

Letto 1627 volte Ultima modifica il Martedì, 08 Aprile 2014 20:05
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.