Antonio Del Vecchio
18/09/17

Giornata di studi sulla scomparsa città di Devia, al Santuario di S.Matteo, in San Marco in Lamis

Chiesa di Devia (Monte Elio) in agro di Sannicandro Garganico Chiesa di Devia (Monte Elio) in agro di Sannicandro Garganico

 SAN MARCO IN LAMIS. Giornata di studi sulla scomparsa  città medievale di Devia, al Convento – Santuario di San Matteo, a San Marco in Lamis.

Tanto per i mille anni della sua fondazione, avvenuta nel 1017 ad opera del Catepano Basilio Boioannes, in carica sino al 1027, occupandosi di mettere su altri casali e centri abitati, di cui restanotante testimonianze sia sul Promontorio sia nel resto della Capitanata. Basta citare tra i centri più vicini quello di Rignano Garganico, sorto nel medesimo periodo. Fatto quest’ultimo visivamente testimoniato dalla torre circolare di tipo bizantino e documentato da due richiami scritti. Il primo contenuto nel diploma del Catapano Alessio Xiphias (1007), l’altro in modo inequivocabile nel diploma del Catapano  Cristoforo (1029). Tanto a proposito di definizione di confini  del territorio dell’abazia di San Giovanni in Lamis (attuale Convento di San Matteo). A promuovere l’importante convegno  è la sezione Garganica del Centro Studi Storici e Socio Religiosi in Puglia, con sede a Sannicandro Garganico, retto e diretto da Gianclaudio Petrucci, appassionato esperto della materia. Su cui lo stesso vorrebbe una maggiore concentrazione ed attenzione, allo scopo di conservarne l’esistenza e nel contempo  il rilancio attraverso una trattazione multi ed interdisciplinare  in un contesto  più ampio di carattere storico, geografico,artistico e sociale garganico e pugliese in generale, sperando nel contempo che l’incontro in questione ne  possa suscitare altri, al fine di pervenire ad una conoscenza approfondita della storia ed origine dei restanti centri del Promontorio. Quindi, a quanto si legge nel comunicato stampa diffuso dagli organizzatori, niente Giornata di studi fine a se stessa’, ma chepossa diventare il primo di una serie di incontri utili a restituire, tassello dopo tassello, il mosaico di una storia in gran parte ancora da scrivere.  Alla giornata parteciperanno i nomi più illustri del mondo universitario e della ricerca, a livello regionale e nazionale. Ecco, in sintesi il programma della manifestazione.  Si comincerà alle ore 15,30 con i saluti del padrone di casa, ossia di  P. Gaetano Iacobucci, Ofm (Rettore del Convento di San Matteo). A ruota lo seguirà  Liana Bertoldi Lenoci  e subito dopo il suddetto Gianclaudio Petrucci.Quindi, alle ore 15.45  ci sarà, sotto la presidenza di Gioia Bertelli dell’Università di Bari, l’introduzione di Cosimo Damiano Fonseca( Accademia Nazionale dei Lincei), seguito dallo storico Pasquale CORSI della medesima Universitàdel Capoluogo regionale con la sua relazione suInsediamenti medievali del Gargano. Nuove annotazioni’. Alle ore 16,30, prenderanno  la parola in successione Feliciano Stoico (Dottore di Ricerca in Archeologia Devia. Archeologia dei Castelli del Gargano)  e Marcello Mignozzi, sempre dell’Università barese, per ‘ un corpus della pittura rupestre pugliese in età medievale: la Capitanata’. Alle  17.10 Marino Caringella (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) si soffermerà sulla questione di come pervenire alla ‘Fruizione di un bene storico artistico in un contesto naturalistico di pregio’. Alle  17.30, sospensione dei lavori, che riprenderanno mezz’ora dopo  col ritorno in cattedra del predetto Giancarlo Petrucci, che si soffermerà a parlare delle ‘Iconografie angeliche’ presenti nell’abside della Chiesa in  parola. Alle 18.20 in poi  si alterneranno ai microfoni : Domenico Scaramuzzi ( Gruppo di studio della Biblioteca “P. Antonio Fania”) per  conferire su ‘Le Opere di Misericordia nel ciclo di affreschi della chiesa di S. Giovanni Battista a San Giovanni Rotondo’; Angelo Frascaria (Centro Studi Storici e Socio Religiosi in Puglia - Sezione Garganica), per ‘ Il racconto del sacro’Matteo Vocale del medesimo Centro Studi che focalizzerà il tema ‘S. Maria di Devia: culto e tradizione popolare’. Concluderà, con l’osservanza stretta dell’orario programmato (ore 19,20) la Soprintendente,  Simonetta Bonomi (Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia).

 

Letto 113 volte Ultima modifica il Lunedì, 18 Settembre 2017 07:49
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.