Antonio Del Vecchio
31/08/17

Il 15 settembre parte il concorso di poesia italiano-dialetto”Mimmo Aliota”, a Vieste

VIESTE. Fissate le date di apertura e di chiusura per il concorso di poesia italiana e dialettale”Mimmo Aliota”, a Vieste. Si tratta del prossimo 15 settembre (apertura)  e del 15 marzo 2018 (chiusura).

A bandire la selezione ci ha pensato il gruppo dei ‘Poeti del Gargano’, presieduto da Franco Ferrara. Gruppo, qust’ultimo,  sulla cresta dell’onda  della notorietà da diverse settimane per via della presentazione dell’omonima antologia di poesie scritte nei dialetti dei vari centri. Per la buona riuscita dell’evento, i predetti organizzatori si avvarranno del coinvolgimento pieno e della collaborazione della famiglia dell’intitolando e dell’Amministrazione Comunale del posto. Tanto lo si fa per ricordare alla comunità la figura e l’opera di Giacomo Aliota, insigne scrittore e  storico di cose e tradizioni locali, scomparso il 16 gennaio 2013 nell’anzidetta città, dove era nato 87 anni fa (1926). Di formazione ideologica socialista, l’uomo era stata protagonista , oltre delle  battaglie politiche progressiste,  anche di tantissime iniziative, promosse dagli anni ’60 in poi, tese a riscoprire e valorizzare il Promontorio non solo sul piano ambientale e paesaggistico, ma anche su quello prettamente culturale. E ciò in conseguenza dei risultati positivi  delle sue ed altrui ricerche storiche ed archeologiche che facevano riemergere dall’oblio importanti pezze della memoria garganica. Sono i tempi dei Soccio, dei Ferri, dei Vocino, dei D’Addetta e di tanti altri di quel Gargano Segreto tanto caro al predetto Soccio, sommo letterato e filosofo dell’Italia tra i più accreditati del ‘900. E perché no anche di Arturo Palma di Cesnola, illustre paleontologo e scopritore dei tesori paleolitici di Grotta Paglicci, cittadino onorario sin dagli anni’80 dei Rignano Garganico. Il concorso in questione, che  si avvale dell’apporto di valenti organizzatori, critici e comunicatori, quali: Leonarda Crisetti, Geppe Inserra, Angelo Capozzi, Antonio Del Vecchio ed altri, è diviso in due sezioni:. Alla ‘A’, aperto a tutti  potranno partecipare gli autori dai 14 anni in su, che faranno pervenire una composizione in Italiano. Alla ‘B)’ anch’essa aperta  a tutti, potranno partecipare coloro che faranno pervenire una poesia scritta  nei loro rispettivi dialetti lunga al  massimo 30 righi.  

 

Letto 226 volte Ultima modifica il Giovedì, 31 Agosto 2017 17:05
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.