Antonio Del Vecchio
16/08/17

Cantarignano 2017: la Corrida dei Rignanesi miete successi!

Cantarignano2017. Il conduttore Gian Luca Iannacci con le ballerine da sx: Arcangela, Cristina e Debora (foto di Antonio Gaggiano) Cantarignano2017. Il conduttore Gian Luca Iannacci con le ballerine da sx: Arcangela, Cristina e Debora (foto di Antonio Gaggiano)

RIGNANO GARGANICO. Salutato a furor di popolo la conclusione del rinato Cantarignano, a Rignano Garganico. Lo spettacolo che non ha nulla da invidiare a quello televisivo, si è svolto nell’ampia ed accogliente Piazza di San Rocco, stracolma di pubblico variegato come non mai.

Forse qualche  migliaio e passa, proveniente da ogni dove.  La palma della vittoria è toccata ad una promessa sicura della canzone italiana, a qualsiasi livello, compreso quello nazionale. Si tratta di Maria Gaggiano che si è affermata col melodico ‘Sing of the time’. Lo si è notato subito dagli applausi di consenso ottenuti alla fine della sua esecuzione per davvero super e alla originalità della sua voce. Quella del giudice, impersonato questa volta da un vero esperto del mestiere, quale si è rivelato ed è l’etnomusicologo Salvatore Villani , arcinoto negli ambienti della musica folk-pop, avendo pubblicato diversi libri. Pertanto, la scelta  è stata una naturale conseguenza, cogliendo e specificando al riguardo i pregi salienti.  Al secondo posto si è classificata Maria Sole Draisci con la canzone ‘Oltre l’orizzonte’ ed al terzo il pimpante Luigi D’angelo con ‘Sarà perché ti amo’. Di seguito i nomi degli altri concorrenti e dei pezzi canori eseguiti, tra parentesi: Giusy e Nicole Carfagna (A modo tuo); Vito Fania (Portami via); Andrea Motta (Occidentali’s Karma); Leonardo Petruccelli (Vietato morire); Matteo Radatti (50 Special); Emy Gaggiano (Come le Star); Maria Luigia Bevilacqua (Perdere le parole). Ecco ora l’elenco degli artisti ‘story’, ossia che si sono già esibiti ed affermati in passato: Michela Coletta (La notte); Angela Fiore (Parole); Erika Orlando (Tutta colpa mia); Davide Sfirro (One More Light); Manuel Sfirro (Me so’mbriacate); Raffaella Vigilante (Se telefonando); Giada Montesano (Allo Of me); Rossana Facciorusso ( I Put A Spell On You); Filippo Pizzichetti (Bella Senz’anima); Nicola Bergantino (Noi due nel mondo e nell’anima); Giovanni Sampaolo (Pensieri e parole); Antonio Sampaolo (Confortably Numb). Che dire, poi, di Matteo Danza (zio Ciccio per gli amici), che ha aperto le danze canore con una serie di successi di ieri e di oggi, dimostrando ancora una volta di non aver perso alcun pelo delle sue originali qualità artistiche.  Un ruolo accattivante e ricco di battute quello svolto dai presentatori che sono: Maria Pia Gaggiano, Chiara Petruccelli, Leonardo Ianno e l’indiscusso Gian Luca Iannacci, che data la sua saggiata esperienza si è rivelato ancora una volta il vero mattatore della situazione. E la musica? Brillante ed intonata quella assolta con grande perizia e passione dalla ‘Rott’band’, complesso fondato una diecina di anni fa sulle ceneri di un antico gruppo in voga negli anni ’60-’70. In parte sono gli stessi musici: Gino Montesano (tastiera), Giovanni Sampaolo (batteria ), Alessio Ciavarella (chitarra acustica) e Mario Sampaolo (chitarra), Silvio Orlando (basso).  Ci sono stati anche gli immancabili intermezzi a base di danze, classiche e moderne, eseguiti da novelli ed affermati ballerini, come la romana).  I premi, in termini di coppe, targhe e medaglie, sono stati consegnati in parte dagli stessi organizzatori e promotori dell’evento (Comitato Feste Patronali, Parrocchia, Comune), per il resto dal sindaco Luigi Di Fiore, che ha tenuto discorso e ricordato la sua antica partecipazione ai Cantarignano del passato  e lo stesso Don Santino Di Biase, vero principe della serata per aver messo a disposizione di tutti la sua preziosa ed indispensabile disponibilità e collaborazione.  

Letto 670 volte Ultima modifica il Mercoledì, 16 Agosto 2017 15:57
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.