Antonio Del Vecchio
13/08/17

Il 14, concerto di Enzo Gragnaniello, a Rodi Garganico

RODI GARGANICO. Uno spettacolo che ha come filo conduttore la musica del cantautore Enzo Gragnaniello e della Napoli che rappresenta, vive e respira ogni giorno, quella città che non ha mai abbandonato e nel cui cuore pulsante, i Quartieri Spagnoli,

continua orgogliosamente a vivere e creare. Il cantautore napoletano riprende e amplifica la dimensione spirituale della sua musica, l’essere emozione primigenia, concepita ed eseguita per entrare in contatto con la sfera più intima dell’ascoltatore, un richiamo preciso a quella parte di anima che accende tutte le esistenze, la ricerca di un’etnia profonda, universale, lontanissima da ogni possibile forma di fraintendimento folkloristico o strumentale. Un richiamo ancestrale alla dignità di ogni essere uomo nel suo sentire autentico.Una performance live, quella di Gragnaniello in cui la forma assoluta e radicale di una musica originaria, atavica e istintiva, scevra dall’angusto bozzettismo oleografico, si rivela al pubblico per ricondurlo alle sue radici più remote attraverso sonorità e ritmiche sincere e dirette. «Un artista di spessore che "doniamo" con la sua musica ai turisti e ai rodiani – commenta il dott. Vincenzo Scarcia Germano, direttore generale di Ferrovie Gargano – per un happening che avrà come location il porto turistico del centro garganico e con un'affascinante scenografia nel borgo marinaro, con le sue case bianche di ineguagliabile bellezza. Abbiamo scelto Enzo Gragnaniello perché ben rappresenta quella componente mediterranea che ci unisce».L’atmosfera magica che riesce a creare miscelando la sua intensa e graffiante voce con una musica che spazia dalle antiche origini napoletane a quelle africane per arrivare ai più tipici suoni mediterranei con accenni di melodie più che suggestive. Nel concerto infatti sono previsti sia momenti di richiamo alla musica classica napoletana quali ad esempio “Passione” “Scetate”; che altri in cui l’autore interpreta i cuoi classici come “O’ mare e tu” famosissima canzone scritta tempo fa per Andrea Bocelli, “Senza Voce” e “Cu’ mmè”. Proprio “Cu’mmè” è uno dei brani più famosi all’estero di Gragnaniello; è stata tradotta in otto lingue entrando nelle hit in Grecia e America Latina.L'evento è organizzato da Ferrovie del Gargano con direttore artistico Renato Marengo e testimonial Eugenio Bennato. Produzione di CDP Service di San Severo. Band:Enzo Gragnaniello– voce e chitarra acustica; Piero Gallo– Mandolina; Aniello Misto– Basso Marco Caligiuri Batteria Guest: Erasmo Petringa– Violoncello

N.B. Rinviato al 22 Agosto , a causa del maltempo, il concerto di James Senese Napoli Centrale e dei Cantori di Carpino in programma ieri sera a Cagnano Varano

 

N.B. Comunicato stampa a cura delle Ferrovie del Gargano

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.