Antonio Del Vecchio
31/05/17

Manifesto della lista civica “Per Rignano” esclusa dal Consiglio di Stato dalle Amministrative, a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. Ora è politicamente ufficiale che lista “Per Rignano” dell’ex-candidato sindaco, Peppino Di Michele non partecipa alla campagna elettorale in corso per le   Amministrative dell’11 giugno, a Rignano Garganico.

E ciò in conformità alla sentenza emessa al riguardo dal Consiglio di Stato, di cui demmo notizia all’indomani del fatto. Al riguardo il movimento civico, che è ispirato dal PD locale, ha emesso la seguente comunicazione che, per dovere di cronaca, riportiamo di seguito: <<Con profondo rammarico comunichiamo che il Consiglio di Stato ha escluso la lista “Per Rignano” dalla competizione per le Amministrative dell’11 giugno 2017. Motivo dell’esclusione l’aver raccolto due sottoscrizioni in più del dovuto. Incredibile, ma vero! Una sentenza per noi profondamente ingiusta, che limita il diritto di molti cittadini Rignanesi alla libera espressione del voto. Co assumiamo la responsabilità per quanto accaduto, parimenti ci preme sottolineare con forza che nessuno ha mosso un dito per evitare che ciò accadesse. Chi era deputato a ricevere la lista non ci ha messo nella condizione di rimuovere l’errore (sapeva benissimo che i sottoscrittori erano 62 perché riportati  sull’atto principale e su quello separato), nel dubbio sarebbe bastato alzare la cornetta del telefono e chiamare la Commissione Provinciale Mandamentale per avere lumi in merito. Non è stato fatto!! Perché?. Il dipendente pubblico ha il dovere di servire nel mondo migliore il cittadino. Un abbraccio affettuoso ed un grazie di cuore al candidato Sindaco, ai Candidati Consiglieri ed a tutti coloro che insieme a noi si sono adoperati nell’intento di costruire un qualcosa che potesse migliorare le condizioni di vita e di lavoro della nostra piccola comunità. Il Comitato Promotore>>. Da evidenziare, infine, che il PD, partito ispiratore della compagine,  è attualmente  l’unica forza in paese ad avere una sede propria ed attiva sin dalla sua fondazione, coincidente essa, peraltro, con quella dell’antico Partito Popolare, alias Democrazia Cristiana della prima Repubblica. Comunque sia, a quanto si nota ed apprende, l’anzidetta esclusione sarebbe stata accolta con vivo dispiacere dalle liste concorrenti e dall’intera popolazione, per gli stessi motivi di ‘privata democrazia’ espressi dai promotori.   

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.