Antonio Del Vecchio
24/05/17

Elezioni: stasera, alle ore 20.00 ridiscende in pista Luigi Di Fiore e la sua”Rignano che vorrei”

RIGNANO GARGANICO. Il giovane Luigi Di Fiore con la sua lista di “Rignano che vorrei” ritorna per la seconda volta sulla balconate di Largo Palazzo, centralissimo e storico simbolo di Rignano Garganico. Lo fa, assieme alla sua lista”Rignano che vorrei”, alle ore 20.00 di oggi,  per tenere comizio e dibattere le questioni cardini della campagna elettorale

in corso per il rinnovo del governo cittadino. Intanto, ieri sera, si è tenuta senza colpo ferire la presentazione della compagine n. 1 “Patto per Rignano”, capeggiata dal vice sindaco uscente Michele Ciavarella, già sindaco della città, e uomo di punta della sinistra locale, sin dai tempi del  PCI. Ha discusso in duetto con il consigliere uscente Giovanni Draisci, già vice sindaco nelle passate legislature, a cominciare dal ‘patto’ per le pale eoliche e della difesa della “casa di Napoli’ per finire alle iniziative su Grotta Paglicci ed annesso Museo, rivendicando a loro merito di averle costantemente  portate avanti con meticolosità e rigore. Si è parlato anche di toni e caratteristiche del dibattito basato spesso sull’arroganza, indipendentemente se si tratta di  “ io” o di “noi”. Negatività comportamentali, quest’ultime,  che vanno eliminate ad ogni costo ovunque esse albergano. Non bastano solo le parole. Quindi si è affrontato il discusso tema dei giovani e del rinnovamento, attributi e qualità posseduti ad iosa dal movimento, a prescindere dall’età e dalle idee diverse o opposte a quelle degli altri. E’ stato persino ‘strizzato l’occhio’ (così sarebbe apparso a molti) alla lista ‘Per Rignano’ di Peppino Di Michele, esclusa come noto da competizione dal Tar di Bari ed in procinto di presentare l’ulteriore ricorso al Consiglio di Stato. Vicenda che dorrebbe a molti, sia per motivi di solidarietà sia per complicanza elettorale. Lista  che essi considerano ancora in campo, a prescindere. Matteo Stanco, coordinatore dell’Udc locale, ha parlato, invece, di solidarietà, d’impegno nel sociale e nella famiglia, problemi cui egli si sente portato a risolvere  per migliorare la qualità della vita anche in una realtà minuta come quella di Rignano. A dargli man forte ha provveduto, nel suo discorso conclusivo il capogruppo consiliare dell’Udc alla Regione Puglia, Napoleone Cera, che si è dichiarato sempre solidale e vicino al piccolo centro, specie quando è stato attaccato ingiustamente ed erroneamente come paese del ghetto, quindi ha individuato nell’agricoltura il settore portante per l’eliminazione della disoccupazione generale e in particolare quella giovanile, per via di specializzazione della produzione e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti. Sarà sempre affianco alla comunità e ai suoi bisogni presenti e futuri. Il tutto è stato salutato con un prolungato e scrosciante applauso da parte della consistente platea.  

Letto 952 volte Ultima modifica il Mercoledì, 24 Maggio 2017 10:52
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.