Antonio Del Vecchio
15/05/17

Una processione di otto ore per la benedizione dei campi della Madonna di Cristo, a Rignano G.

RIGNANO GARGANICO. E’ stato un vero e proprio “Tour de force”quello per  la processione della Madonna di Cristo , svoltasi per tutto il pomeriggio di ieri e fino a tarda ora nelle campagne della piana sottostante , a  Rignano Garganico.  Tanto per la tradizionale e simbolica benedizione dei campi.

A seguire il camion su cui si ergeva il simulacro, c’era  una fila ininterrotta di auto, lunga per più di qualche chilometro. Si è cominciato alle ore 15.00 e poi giù a Villanova attraverso la SP per Foggia. Una trentina le masserie visitate e benedette.  Tra l’altro, ben sei quelle ubicate nel centro rurale di Villanova:  Del Vecchio, D’Angelo, Cozzetti, Draisci, Terrenzio e Lurdo. Sempre lungo la SP pedegarganica in direzione Manfredonia, si  è fatto tappa alla masseria “Casone del Re” di Angelo Gentile. Invertita la rotta  verso San Severo, si è sostato dapprima  presso l’azienda Tancredi (Località “Cavallo”) e successivamente presso la contrada “Piccirillo”, alle masserie Novelli – Vigilante. Dopo di che a qualche chilometro più in là il sacro rito si è ripetuto  presso la masseria Russo (ex Ricci) alla contrada Di Biase, dove si sono riuniti operatori agricoli dei dintorni. In appresso si è andato a Pescorosso di sotto (azienda Buttacchio), ritornando  poi alla contrada Mezzanagrande, con sosta e benedizione presso le aziende: Serrilli, Del Vecchio, Nardella, Demaio, Fusco, Ponziano, Piccirilli, Danza, Carbone. Alla contrada “Coppe del vento” ci si è soffermati  dai Di Maio e subito dopo presso i Muscarella, e Iannacci (località “Masseriòla”). L’ultima tappa del “tour” è stata quella assolta presso l’azienda “De Angelis” , ubicata nelle vicinanze del ponte di Villanova.  Dopo di che, come da programma, con inizio alle ore 21, 30 e passa il corteo ha raggiunto il plurisecololare Santuario della Madonna, dove è stata celebrata la Santa Messa Solenne, officiata dal parroco Don Santino Di Biase. Quindi il corteo nel frattempo assottigliatosi per l’ora tarda è rientrato in paese, salutato dai fuochi di artificio, con arrivo alla Chiesa Matrice alle ore  23.00 e passa. Mai una processione così lunga, intensa e partecipata, che la dice lunga sull’attaccamento dei Rignanesi alle proprie tradizioni religiose.   

Letto 411 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.