Angelo Del Vecchio
14/05/17

La Sottocommissione Elettorale Circondariale di Foggia, con verbale n. 13 del 13 maggio 2017 (consegnata il 14 maggio) ha definitivamente bocciato la Lista "Per Rignano".

La stessa, come noto, è capitanata da Giuseppe Di Michele detto Peppino, ma non sarà possibile votarla perché esclusa dalla competizione. Questo a meno di un ricorso d'urgenza al Tribunale Amministrativo Regionale di Bari, che tuttavia non assicura il ritorno in corsa di Di Michele quale aspirante primo cittadino di Rignano Garganico. Con lui restano a casa altri 10 candidati.

Si tratta di Luigi Di Claudio, Matteo Nardella, Emanuele Di Fiore, Maria Rosaria Fiore, Matteo Giaccone, Andrea Ianno, Maria Matilde Luciani, Luigi Nido, Giuseppe Piccirilli e Vincenzo Vigilante.

L'altra sera infiammata riunione presso la sede del movimento politico, dove ad un certo punto è iniziata a girare aria di disfatta e di smobilitazione generale. Non tutti erano e sono convinti del ricorso al TAR, anche perché la sottocommissione è stata molto chiara e casi simili a quello accaduto a Rignano sono stato l'oggetto di varie sentenze già pubblicate e note.

Ma cosa è successo alla Lista di Di Michele?

Semplice quanto banale. Chi ha presentato la Lista ha ecceduto in megalomalia. La Legge parla chiaro: si possono presentare da un minimo di 30 firme di sottoscrittori ad un massimo di 60. Un cut-off molto banale, che se non rispettato può portare all'annullamento della candidatura. Così è avvenuto. Sono state presentate 62 firme, 2 in più di quelle indicate dalla normativa elettorale in essere. E se ciò non bastasse una candidata di un'altra Lista avrebbe sottoscritto quella di Di Michele, creando un ulteriore "vizio di forma" (anche se risolvibile in questo caso). Presentare firme in più, hanno ricordato alcuni giudici nelle loro sentenze, soprattutto in piccoli comuni come Rignano Garganico, potrebbe far pensare a voti di scambio o ad una coercizione vera e propria delle firme. Ecco perché non si può andare oltre e fare a gara a chi ne presenta di più

Ma vediamo assieme cosa ha scritto la Sottocommissione Elettorale Circondariale di Foggia:

Correranno in due per la conquista di Palazzo di Città: Luigi e Michele, un operaio precario e un ex-operaio in pensione. Un giovane senza esperienza politica, un meno giovane che ha già ricoperto vari ruoli in politica.

Letto 1361 volte Ultima modifica il Domenica, 14 Maggio 2017 22:43
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Angelo Del Vecchio

E' nativo di Foggia, ma vive a Rimini dal 2009.

Ha passato la prima parte della sua vita girando l'Italia facendo ogni tanto ritorno nella sua cara Rignano Garganico, il più piccolo comune della Montagna del Sole.

E' giornalista-pubblicista dal 2004. Ha diretto dal 2012 al 2016 il quotidiano sanitario nazionale Nurse24.it, poi ceduto a terzi. In precedenza è stato direttore dell'agenzia di stampa "on line" Garganopress e di molte riviste e periodici sparsi lungo lo Stivale Italico. Attualmente si occupa dell'ufficio stampa di AssoCare.it e della rivista NurseNews.it.

Ha collaborato con varie testate giornalistiche locali, interregionali, nazionali e straniere, tra cui La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Meridiano, Il Quotidiano di Foggia, L'Attacco, Il Corriere Adriatico, Telenorba, Telefoggia, Teleradioerre, Tele Blu, Tele Dauna, Teleradiopadrepio, Rete Smash Gargano, Ondaradio, Inforadio, Radio Centrale, Radionorba, Radio Manfredonia Centro, Il Messaggero, L'Avvenire, Repubblica, Il Corriere del Mezzogiorno, il settimanale Protagonisti, i settimanali satirici Cuore e La Peste, i periodici Gargano Nuovo e Meridiano 16, il circuito Euronews. Inoltre, ha collaborato alla realizzazione di trasmissioni per conto di Rai e Mediaset (Linea Blu, Linea Verde, Tg2, Tg3 Puglia, Mistero, La Macchina del Tempo). Al suo attivo ha 12 volumi pubblicati, redatti tra il 2000 e il 2012.

Ha conseguito la Laurea in Infermieristica il 26/11/2012 presso l'Università degli Studi di Bologna - Polo di Rimini e Cesena. La sua tesi di laurea "CleanHands 1.0" è stata premiata nel 2013 dal Collegio Ipasvi di Rimini e dall'Associazione Nazionale Infermieri Prevenzione Infezioni Ospedaliere (Anipio, Pesaro).

 

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