Antonio Del Vecchio
12/05/17

Celebrate in poesia dialettale le feste e le fiere del passato, ad Apricena

Università del Crocese in Foggia: interventi di Angelo Capozzi e Franco Ferrara Università del Crocese in Foggia: interventi di Angelo Capozzi e Franco Ferrara

FOGGIA. Bene accolta dal pubblico foggiano  la presentazione del v. “Fèste e Fjére de stòrje Prucenése” (Feste e Fiera nella storia di Apricena) del poeta dialettale, Franco Ferrara.

Il tutto ha avuto luogo nel tardo pomeriggio odierno nell’Aula magna dell’Università del Crocese, gremita come al solito  di pubblico selezionato ed attento.  A tesserne le lodi è stato Angelo Capozzi, deus ex machina ed animatore del sodalizio, da anni impegnato sul fronte del dialetto e delle tradizioni popolari, a prescindere dal luogo di pertinenza. E questo data l’estrema somiglianza lessicale dei vari vernacoli della piana. Non a caso, gli stessi furono portati alla ribalta nazionale da un altro apricenese doc quale fu Matteo Salvatore, grazie al suo ricco repertorio creativo di musiche, canti e canzoni popolari Il libro comprende una raccolta poetica ispirata alle feste ‘comandate’ del luogo e alla principale fiera dell’anno. Il riferimento è a quella di Santa Maria (8 settembre) incentrata sul mercato di  bestiame, in particolare quello da soma e da allevamento per la produzione di  latte-carne. In coincidenza di tale occasione veniva fissata pure la data ufficiale della transumanza e l’inizio fine dei contratti di affitto di case per abitazione e di fabbricati  e terreni agricoli. Altrettante significative ed avvertite risultano le feste dell’anno, descritte dall’autore con precisione quasi che fossero delle vere e proprie declamazioni dal vivo. Pregio, quest’ultimo, scandito di volta in volta dalla platea con prolungati applausi. Sulla bontà del racconto in versi si è soffermato a lungo, invece,  Capozzi, riconoscendo all’autore la bravura, non solo dell’interpretazione del vero, ma anche quella di saper comunicare con garbo al popolo fatti e  sentimenti. Da qui la necessità di portare a scuola l’esperienza, se si vuole per davvero conservare e valorizzare il passato popolare di ogni luogo. Dopo il bagno positivo odierno nel Capoluogo, il libro sarà presentato a distanza ravvicinata ad Apricena col concorso dell’Ente pubblico e la partecipazione popolare, che si spera assai numerosa.

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.