Antonio Del Vecchio
09/04/17

Michele Caruso strega la platea di ArteFacendo a San Marco in Lamis

Giovane chiama giovane! Se il giorno prima all’incontro su "Arte e Poesia dialettale" non c’era nessuno di essi, a quello sui ‘cervelli in fuga’ ce n’erano ad iosa, forse un centinaio. Ciò sta a significare che la colpa è degli adulti, che lasciano poco spazio alla possibilità di fare esperienza, anche sbagliando.

L’incontro era congiuntamente promosso ed organizzato da entrambe i laboratori di Artefacendo di San Marco in Lamis e di San Giovanni Rotondo. A prendere la parola per primo è stato Toni Aucello, nella sua duplice veste di responsabile del sodalizio sangiovannese e di redattore di Capitanatachiama.

Quest’ultimo ha presentato l’ospite al pubblico, mettendo in rilievo  le sue riconosciute qualità professionali e culturali. Michele Caruso, che attualmente lavora a Dubai, ha più di una Laurea ed è Dottore Magistrale.

Si rivela talento sin da giovane adolescente, partecipando attivamente, come socio,  al Circolo Culturale”Giulio Ricci”non plus ultra in quegli anni nel campo della promozione del territorio e delle sue risorse. Sotto la scuola d'idee di Angelo Del Vecchio, egli gli partecipa alle attività del Circolo Culturale "Giulio Ricci" e dell'allora Cooperativa Araiani. Negli anni ha sposato tutte le iniziative che mettevano in correlazione i cervelli fuori sede con quelli sul posto. Tra questi ricordiamo il "Premio ai Rignanesi nel mondo" e l'evento "Rignano Città Aperta".

Tanto per tentare un progetto condiviso di sviluppo socio-economico del paese.

L’idea piacque a molti, perché ritenuta l’unica capace di arginare la fuga dei cervelli (a quel tempo primeggiava in Europa il designer automobilistico Donato Coco). Successivamente  l’entusiasmo scemò per le solite ‘fregature’ comminate dai soliti ‘volponi’ della politica locale,che costrinse anche altri giovani a buttare la spugna, allontanandosi dalla cittadina per studi e per lavoro. Qualcuno ci crede ancora, compreso Michele, pronto a rientrare se le condizioni socio-politiche miglioreranno. Durante il predetto incontro, Michele si è speso per illustrare ai presenti tutte le possibilità offerte dal web per assicurare un lavoro dignitoso e soddisfacente a tutti i giovani. Quindi, con affabilità e competenza ha sciorinato ad una ad una tutte le sue conoscenze in materia di Web. Egli ha incentrato, infatti, tutto il suo discorso sul digital che ci permette oggi di colloquiare in tempo reale con tutto il mondo, scambiandoci una qualsivoglia informazione. Per di più si può lavorare insieme ad un progetto, stando comodamente seduti a mille miglia lontani.

Così facendo si può aiutare il Sud?

Secondo Caruso lo si può fare in tutti i campi, mettendo in moto tutti ‘cervelli’.

Infine, ha spiegato ad una ad una tutte le vie  tecniche per comunicare e  far fruttare al meglio il Digital-Sistema.

Per saperne di più, basta consultare “Capitanatachiama”, alla cui redazione ha rilasciato una lunga intervista autobiografica, sollecitato all’uopo da domande appropriate.

Letto 816 volte Ultima modifica il Martedì, 11 Aprile 2017 12:02
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.