Antonio Del Vecchio
03/04/17

Il 7 aprile, alle ore 10, presentazione del v. “Poeti del Gargano…” all’Istituto ‘De Rogatis - Fioritto’ in Cagnano V.

CAGNANO VARANO. Venerdì 7 Aprile, alle ore 10.00, sarò presentato presso l’Istituto d’Istruzione Superiore (Liceo Linguistico e delle Scienze Umane) di Cagnano Varano, il volume “Poeti del Gargano / nei dialetti dei paesi / le poesie.

Per l’occasione ci saranno, oltre agli alunni, ai  promotori e agli autori interessati,  il dirigente scolastico Francesco Donataccio e l’assessora comunale alla Cultura, Mariella Scanzano.  Il libro in parola è curato da Franco Ferrara, per i tipi di “Grafiche Quadrifoglio” di Foggia, pp. 144. Altresì, è corredato di scritti a vario titolo, oltre del citato Ferrara, di Antonio Del Vecchio, Angelo Capozzi, Leonarda Crisetti e Geppe Inserra. E saranno proprio questi ultimi a fornire fornire ulteriori dettagli sull’opera. Comunque sia, si è di fronte ad una raccolta di liriche scritte nei vari vernacoli ed autori del Promontorio, quali : Franco Ferrara e Raffaele Pennelli (Apricena); Giuseppe Trombetta (Carpino); Rocco Martella e Nino Visicchio (Ischitella); Pietro Salcuni(Monte Sant’Angelo); Giuseppe Lombardi (Rignano Garganico); Onofrio Grifa e Michele Totta (San Giovanni Rotondo); Antonio Guida (San Marco in Lamis); Maria Rosaria Vera, Michela Di Perna e Nicola Angelicchio (Vico del Gargano); Isabella Cappabianca e Angela Ascoli (Vieste). Per l’occasione durante le varie pause degli interventi saranno declamate dagli studenti-attori le poesie più significative Questo è il libro stampato dal gruppo "POETI DEL GARGANO nei dialetti dei paesi le poesie" che si presenterà a Cagnano Varano venerdì 7 aprile 2017 alle ore 10,00 nella SCUOLA DEL LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE in cui avverrà la declamazione delle poesie. Successivamente il libro farà capolino negli incontri che si organizzeranno man mano, durante l’estate, nei diversi centri garganici, rendendo così la vacanza dei turisti  salutare sia sul piano fisico sia su quello dell’intelletto e della psiche.  I centri coinvolti, oltre alla citata Cagnano,  sono: Carpino, Monte S. Angelo, e in altri paesi come San Severo, Foggia, Manfredonia, Mattinata, Peschici, Rodi e San Nicandro. Gli autori, a quanto appreso, si autodefiniscono “poeti della terra” . E questo – scrive il poeta Franco Ferrara “… sia in senso di orgogliosa “umiltà” sia perché amano esprimere i sentimenti del momento, ispirati dall’amore del proprio luogo e dalle nostre esperienze di vita che in noi albergano. Tutto ciò – continua – serve  per arricchire la vena creativa di ciascuno di noi, livellando la qualità della produzione e omologando i contenuti così che ognuno diventa, come giusto che sia, un autore a sé stante, libero di vivere e di operare nel mondo delle muse, senza alcun condizionamento o regola pasticciata. Dunque, per questi ‘novelliì poeti dialettali  garganici “l’autonomia identitaria di ciascuno è un presupposto imprescindibile da salvare e praticare per poter sentire, creare ed acculturare la gente con le nostre originali opere poetiche”. Si preannuncia su facebook la raccolta e pubblicazione di altri due volumi similari riguardante i Monti Dauni e il Tavoliere, coprendo così l’intera provincia di Capitanata. Va evidenziato, infine, che il libro in questione è stato spesato dagli stessi autori, associatosi  nell’omonimo gruppo.

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.