Antonio Del Vecchio
26/03/17

Con le ‘vignette’ di Madetu, inaugurato il palazzetto “Parco Città” (Parco San Felice), a Foggia

FOGGIA. Grande successo per la mostra dei disegni sulla satira politica e non , a Foggia. Il riferimento è a quella di Madetu (acronimo di Maurizio De Tullio)) che scrive e disegna su Lettere Meridiane, la nota testata digitale di Geppe Inserra.

La stessa, inaugurata ieri sera, alle ore 19.00 in punto, era allestita press ole due sale di recente ristrutturate di  '’Parco Città’, ubicato al  Parco San Felice, il popoloso quartiere, un tempo periferico, ma che ora è prossimo alla parte più vitale della città, ormai ingranditasi a dismisura negli ultimi trent’anni. A tagliare il nastro dell'iniziativa  hanno provveduto lo stesso ‘fumettista’, il Presidente dell’associazione promotrice Di Tullio e l’assessore al ramo del Comune, Claudia  Lioia. Il tutto circondato da un pubblico composito di oltre un centinaio di persone. Sono seguiti  subito dopo i vari interventi. L’assessora nel complimentato per l’iniziativa e soprattutto con il ‘vignettista’  e protagonista della giornata, ha dichiarato la disponibilità dell’Amministrazione Comunale a sostenere e a potenziare l’arte in  ogni forma espressiva, perché la stessa, oltre ad acculturare la gente, dà notorietà e visibilità alla città, incrementando indirettamente il turismo e gli altri settori produttivi.  Dal canto suo il ‘festeggiato’ si è soffermato sulla necessità di arricchire il veicolo della comunicazione attraverso l’immagine e il disegno, rendendola attraente e divertente con la satira, ispirata non solo ai personaggi di oggi, ma anche a quelli di ieri. Mentre il Presidente Di Tullio, ha annunciato altre importanti iniziative da mettere in campo.  E’ stata, poi, la volta di Inserra che, oltre a fare da guida, si è soffermato a lungo ad elogiare la ‘creatività’ del suo collega ed amico De Tullio, unanimemente apprezzato dal popolo dei buongustai della cultura locale non solo per le sue doti creative, ma anche per la sua serietà ed impegno in ogni campo. Infatti, De Tullio, oltre ad essere un seguace dei vari Fortebraccio e Forattini, è anche un giornalista di lungo corso, specie tra quelli che eccellono alla Biblioteca Provinciale, giudicata come l’istituzione non plus ultra della cultura non solo della Capitanata, ma dell’intera Puglia. Per cui, fin dall’inizio non si era capito bene, perché assieme alla Provincia, doveva anch’essa sparire, quasi che fosse un peso e non una importante risorsa. Fortunatamente il tutto è stato, poi, salvato dal Governatore Emiliano. Dopo di che, la ‘folla’ si è trasferita nella sala contigua, dove è servito il ‘semicinese’ (per modo di dire) “Riso alla foggiana”, ossia condito con  erbe aromatiche’, cucinato dallo chef Mario Ognissanti e da altra roba nostrana, accompagnato l’uno e l’altro piatto  da un ottimo vino doc di Puglia. Ovviamente su ogni cosa si sono sprecati    apprezzamenti lusinghieri legati alla gustosità e alla preparazione. Da eidenziare, infine, che la medesima esposizione si ripeterà presso la Biblioteca Provinciale  dal 22 maggio al 9 giugno  prossimi. 

 

 

Letto 578 volte Ultima modifica il Lunedì, 27 Marzo 2017 20:08
Vota questo articolo
(0 Voti)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.