Antonio Del Vecchio
25/02/17

Al Caffè “Noir” ci si ritrova non solo per l’aperitivo ma anche per discutere di cultura, a San Marco in Lamis

SAN MARCO IN LAMIS.  Imprevisto incontro, quasi ‘carbonaro’, nella tarda mattinata di ieri,  al caffè “Noir” di San Marco in Lamis. Centralissimo ‘ritrovo’, quest’ultimo, della gente bene e più in vista in ogni campo della città. 

Attorno ad un tavolo sono seduti, quali protagonisti ‘en passant’, i rappresentanti della stampa online locale ed alcuni  scrittori e cultori delle tradizioni garganiche. Per qualche tempo, gli stessi sono rimasti a discutere animatamente di fatti e proposte culturali legati alle tradizioni del Gargano, da valorizzare e  propagandare a scopo turistico. A tirare le file del discorso c’è Antonio Monte “da Milano”, originario di Sannicandro Garganico, ma sin dalla gioventù lavoratore e residente al Nord. Egli è venuto appositamente in loco, per conto di un cineasta nazionale, al fine di recepire suggerimenti e concordare taluni eventi importanti e significativi di questa terra. Dall’altra parte, oltre a chi scrive (Rignanonews.com), ci sono Michele Centola, in veste di giornalista e titolare della testata “Sanmarcoinlamis.org” e Grazia Galante, già docente di Lettere ed    affermata scrittrice di volumi sulla storia locale e le tradizioni. Assente, invece, per improrogabili motivi di lavoro, Antonio Ciavarella, giornalista titolare dell’altra testata locale “Sanmarcoinlamis.eu’.  Tra l’altro, si è parlato di  associazionismo e del ruolo delle ‘Pro Loco’, di valorizzazione della cucina locale, dei Cantori di Carpino e dei beni culturali più rinomati del Gargano interno, a cominciare dai due Conventi di San Matteo e di Stignano, del Parco dei Dinosauri in Borgo Celano, del Museo Paleolitico di Grotta Paglicci, a Rignano Garganico, di Monte Elio, ecc.. Naturalmente  non sono stati ignorati gli affermati siti religiosi di San Pio in San Giovanni Rotondo, del Santuario di San Michele e di Pulsano, in Monte Sant’Angelo, di  Siponto e San Leonardo, in quel di Manfredonia. “Tutto questo - ha precisato a parte Monte – , serve per creare nuovi e più interessanti itinerari turistici, oltre a potenziare quelli esistenti”.  Infine, è stato toccato il tema cinema e delle sue sale ancora attive sulla Montagna del Sole, a cominciare dalla “De Robertis” del luogo e a quella “Palladino” di Michele e Nic della vicina  città del Frate delle Stimmate, dove programmare unitamente alle scuole proiezioni di film scelti, specie quelli sul tema ambientale, prevedendo nel contempo incontri con  registi ed attori famosi. Ma di questo e di più se la vedrà con Emanuele Leggieri (attuale presidente del Consiglio Comunale del posto), esperto e patito di lungo corso della tematica in parola e con i predetti Palladino. Ci si rivedrà ancora per la stesura di un programma più impegnativo e definitivo. 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.