Antonio Del Vecchio
12/12/16

La "creatività" del grande "Cecchino" rivive a scuola con le "Parole-immagini" del figlio Lio, a San Giovanni R

S.Giovanni R. Docenti dell'Immacolata impegnati nel progetto "Lettura" S.Giovanni R. Docenti dell'Immacolata impegnati nel progetto "Lettura"

SAN GIOVANNI ROTONDO – Continuano gli eventi culturali  al “ Maria Immacolata”. Sabato 10 dicembre il dott. Basilio Fiorentino poeta sangiovannese apprezzato in molti concorsi di Poesia Nazionali e Internazionali, nonché regista e direttore del gruppo teatrale “Artisti di Provincia”   ha incontrato gli alunni delle classi terze e quarte del Liceo delle Scienze Applicate.

L’evento, previsto nell’ambito del progetto lettura, è stato promosso ed organizzato dai docenti di Lettere Marisa Siena, Filomena Gravina ed Arte Angela Mischitelli e  Corrado Grifa in un’ottica di promozione  della realtà culturale del territorio, troppo spesso ignorata dalle nuove generazioni. Nella prima parte dell’incontro gli alunni si sono avvicendati nella declamazione di versi tratti dall’opera del poeta “A volte”, un’antologia delle poesie più belle, premiata in questi giorni con un secondo posto alla XIV edizione del Premio Letterario Nazionale “CITTA’ DI MESAGNE”.  Parole e musica hanno sottolineato la passione con cui Lio Fiorentino racconta nei suoi versi  la sua e la nostra  terra garganica, con i suoi colori, il suo vento e le sue rocce  ma anche incontri, ricordi, figure amiche che rivelano nel silenzio del tempo il senso, cercato ma mai posseduto della vita. Tante le domande  rivolte dagli studenti al poeta, alcune sul significato di alcuni componimenti, sulla loro composizione ed altre più generali  sul valore della poesia nella società attuale e su cosa significa essere poeta. Parole e immagini  hanno accompagnato, invece, la seconda parte dell’incontro dedicata al ricordo di Francesco Paolo Fiorentino detto “Cecchino”.  Poeta, pittore, commediografo in vernacolo e in lingua, Cecchino rimane una figura importante nel panorama culturale non solo locale.  “ Lui è il vero artista, io sono solo un poeta dilettante”  ha affermato il figlio Lio Fiorentino ripercorrendo  le tappe della  storia  artistica del padre e ricordando i riconoscimenti tributatigli  quest’anno dall’ amministrazione comunale di San Giovanni Rotondo in occasione del trentennale della sua prematura scomparsa.  Gli studenti, di nuovo protagonisti, hanno omaggiato il poliedrico artista soffermandosi sulla sua arte pittorica, analizzando soggetti e tecniche  utilizzate attraverso la proiezione  di numerose slides.  Storia del territorio e storia dei quadri...una sintesi perfetta.  Il dirigente, prof. Antonio Tosco, intervenuto all’incontro ha ringraziato il poeta per la sua disponibilità ed ha sottolineato l’importanza della conoscenza  e della valorizzazione del proprio territorio. La scuola, attraverso  tali iniziative può stimolare nei giovani una coscienza diffusa e condivisa della storia e della cultura del territorio e concorrere alla formazione dell’identità locale e nazionale.

 

N.B. Comunicato stampa a cura della Prof.ssa Nunzia Gentile

 

 

 

Letto 386 volte Ultima modifica il Lunedì, 12 Dicembre 2016 09:08
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.