Antonio Del Vecchio
29/11/16

Il 2 dicembre con Luca Testa, “Gran Galà della Lirica” al Teatro "Verdi", a San Severo

Il maestro Luca Testa Il maestro Luca Testa

SAN SEVERO. Sarà il maestro Luca Testa, direttore artistico del Teatro Comunale di San Severo, a salire sul palcoscenico del “Verdi” per dirigere l’Orchestra Sinfonica di Capitanata nel “Gran Gala della Lirica” in programma venerdì 2 dicembre 2016, alle ore 20.30 (porta ore 20); evento che rientra nell’ambito della 47.ma stagione concertistica dell’Associazione Amici della Musica diretta dal maestro Gabriella Orlando.

Ad esibirsi ci saranno anche il soprano Libera Granatiero, il mezzosoprano Angela Bonfitto, il tenore Raffaele Pastore, il baritono Matteo D’Apolito con la partecipazione del Coro “Verdi”. Il libretto della serata include le meraviglie musicali composte da Bizet, Puccini, Dinzetti, Giordano, Puccini, Rossini e Verdi per una serata con la musica lirica sarà la protagonista. Verranno eseguiti brani tratti dalle più importanti opere del melodramma mai scritte: “Carmen”, “Tosca”, “Elisir d’amore”, “Boheme”, “Barbiere di Siviglia”, “Turandot” e altri ancora. Un appuntamento a cui il vero culture della musica operistica non potrà mancare. «Un doveroso omaggio ai melomani della nostra città e della provincia – commenta il presidente Orlando – che potranno tuffarsi nelle più belle arie dei compositori più importanti della storia musicale. La comunità cittadina di appassionati di questo genere musicale ha il diritto di godere di uno spettacolo di così alto spessore artistico. Ecco perché la lirica è divenuta un punto di riferimento per il nostro programma». L’evento è organizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Spettacolo dal Vivo Roma, la Regione Puglia – Assessorato dall’Industria Turistica e Culturale, la Città di San Severo – Assessorato alla Cultura, l’Associazione “Promodaunia” e con l’Associazione “Coro e Orchestra – Verdi” di San Severo. Luca TestaNato a San Giovanni Rotondo, ha conseguito con il massimo dei voti e la lode il diploma accademico di II livello in direzione d’orchestra. Ha conseguito inoltre il diploma accademico di II livello in Didattica della musica ed il master in “Alta scuola di direzione d’orchestra” presso il Conservatorio di Musica di Foggia, contemporaneamente ha studiato composizione a Roma con Teresa Procaccini oltre ad essersi diplomato in direzione d’orchestra, musica corale e direzione di coro, strumentazione per banda e clarinetto presso i conservatori “U. Giordano” di Foggia e “N. Piccinni” di Bari. Si è specializzato in direzione d’orchestra con i Maestri D. Renzetti, B. Bartoletti, A. Ceccato, Lu-Jia, P. Bellugi, J. Panula, L. Shambadal, N. Samale.Frequentemente invitato dall’Orchestra Sinfonica di Niš come direttore ospite, è stato direttore ospite principale della Orchestra Sinfonica Nazionale del Paraguay dal 2008 al 2011. Sin dal1995 è direttore artistico e musicale del “Coro e Orchestra G. Verdi” con cui ha diretto più di cento concerti in Italia. È stato selezionato come direttore del tour “The Sopranos world Concert” che debuttò in America Latina nel 2007. Le qualità che lo distinguono sono la chiarezza, l’eleganza, l’efficacia del gesto e la cantabilità nel fraseggio orchestrale.Sin dal 2008 tiene regolarmente corsi di perfezionamento di direzione d’orchestra sull’opera lirica italiana presso il Teatro Verdi di San Severo.Info e prenotazioni 348.6628775

N.B. Comunicato stampa a cura degli "Amici della Musica" di San Severo

Letto 644 volte Ultima modifica il Martedì, 29 Novembre 2016 12:37
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.