Antonio Del Vecchio
30/06/16

Presentazione partecipata e festosa per il 2° Rally “Città dei Santi”, a Rignano Garganico

Rignano G. Foto di Gruppo: in primo piano il sindaco Di Carlo pronto per il brindisi Rignano G. Foto di Gruppo: in primo piano il sindaco Di Carlo pronto per il brindisi

RIGNANO GARGANICO. Battesimo festoso e partecipato per il 2° Rally Città dei Santi , a Rignano Garganico. Il riferimento è alla conferenza stampa di presentazione dell’importante evento,  svoltasi ieri sera nella splendida cornice del Balcone delle Puglie per antonomasia, qual è appunto, con il suo panorama mozzafiato, il piccolo centro in questione.

La sala consiliare , posta al piano inferiore del Municipio, era gremita di pubblico selezionato ed attento,  composto in gran parte da giornalisti, fotografi e video-operatori e per il resto da piloti e rappresentanti di associazioni sportive (Ausonia, Extròracing e AciSport), provenienti da ogni dove. Anche l’addobbo, fatto da decine di coppe, manifesti colorati e bandiere, era eccellente ed intonato. Al tavolo della presidenza, oltre al comitato organizzatore  presieduto da Fortunato Varone, coadiuvato per l’occasione da Massimiliano Santoro e Francesco Morcaldi, c’erano: per la cittadina ospitante,  il Sindaco Vito Di Carlo, l’assessore Giosuè Del Vecchio, il v.sindaco Michele Ciavarella e il consigliere delegato Giovanni Draisci (gli ultimi due presenti in sala). Altrettanto nutrite le rappresentanze istituzionali di San Giovanni Rotondo con i consiglieri Nunzia Canistro e Antonio D’Addetta, cui si unirà nel corso dei lavori anche il nuovo sindaco Costanzo Cascavilla e di San Marco in Lamis, rappresentato dal primo cittadino Michele Merla, Grazia Mossuto ed altri consiglieri. Sollecitati dal conduttore Paolo Perillo, giornalista e squisito affabulatore di Manfredonia. Ognuno di essi  ha espresso lusinghieri apprezzamenti per l’iniziativa sportiva che promuove ed arricchisce ulteriormente  il territorio, già segnato dal flusso turistico di tipo religioso, culturale ed ambientale. Subito dopo hanno preso la parola Stefano De Bonis, fiduciario del Coni e Pasquale Elia, direttore dell’Aci provinciale. Il primo ha messo in rilievo la “sportività” della disciplina “corse automobilistiche”, definita altrettanto importante e promotrice di valori nella vita di una comunità. L’altro, ha tra l’altro affermato: "Ritengo che in questi eventi si esprima la massima condivisione per lo sport automobilistico dove, oltre al riconoscimento di una passione si coltiva il culto della guida in sicurezza. Mi complimento per l'impegno e lo spirito di sacrificio che il  Rally Citta dei Santi rappresenta e dichiaro che l'obiettivo dell'ACI è quello di promuovere e sviluppare ogni espressione automobilistica che si basi sul rispetto di tali regole e quello di contribuire a supportare eventi capaci di diffondere cultura per lo sport e l'immagine e la promozione del territorio." Gli organizzatori, dal canto loro, oltre che sulle ragioni basilari dell’iniziativa, si sono soffermati a lungo sulle specificità tecniche. A loro dire, il Rally odierno, nonostante abbia un circuito più corto e meno appariscente rispetto a quello antico, ha una importanza notevole sul piano agonistico, in quanto si allinea con le altre manifestazioni similari promosse nel resto d’Italia. Tant’è che la corsa, seppure in differita, sarà raccontata dalle emittenti televisive nazionali. Circa le tre prove speciali (percorso totale di km 80,160), assai interessante e spettacolare sarà la Villanova – Rignano, che avrà luogo nelle ore buie. Piuttosto ricco si presenta pure il cast dei piloti. Al momento risultano iscritti 34, provenienti da ogni parte dello Stivale, specie dalla Puglia, in quanto la qualificazione, come già preannunciato, ha una validità nazionale. L’insieme, secondo gli intervenuti, dovrebbe portare sul territorio, tra piloti, equipaggi e famiglie, un migliaio di persone. Ribadito pure il concetto “Città dei Santi”. Starebbe a significare la stretta aderenza ad un territorio calpestato da secoli dai Santi diretti al Santuario di San Michele ed oggi giorno anche a  quello di San Pio. Assai seguito ed applaudito l’intervento di Ennio Nocera che, oltre a ricordare la mitica figura del pilota manfredoniano Gino Di Salvia, cui è intitolato il rally, ha assicurato all’evento, la presenza di un testimonial d’eccezione, qual è l’ex campione del mondo Sandro Munari. Il tutto è stato salutato con la foto di gruppo e l’arrivederci alla manifestazione che vedrà la luce nei giorni 2 e 3  luglio prossimi.

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.