Antonio Del Vecchio
22/06/16

Tra cultura e coltura festa grande, a Posta Guevara, in località Giardinetto in quel di Foggia

RIGNANO GARGANICO.  Il 25 giugno p.v. torna in atto “Masserie sotto le stelle” a Posta Guevara, in località Giardinetto in quel di Foggia. Si tratta di un originale excursus tra le varie eccellenze della Cultura e Coltura  in voga nel territorio. Non a caso l’evento rientra nella V edizione delle “Masserie didattiche pugliesi”.

Qui si sono dati appuntamento gli esperti dell’uno e l’altro campo. Per quanto riguarda il mondo agricolo il tema che sarà affrontato  durante la, manifestazione è quello del grano, considerato, assieme al riso e ai suoi derivati  uno dei prodotti per l’alimentazione tra i più importanti del pianeta. È di pochi mesi fa la scoperta a Grotta Paglicci (sito Paleolitico ubicato nei pressi di Rignano Garganico) della farina di graminacee (avena) di 32 mila anni fa, considerata   la  più arcaica della terra. La celebrazione odierna, inoltre, è “benedetta” dal fatto che quest’anno la produzione è stata per il Tavoliere piuttosto alta, anche se poco remunerativa, dato il corrente prezzo basso. E questo nonostante il prodotto, specie il grano duro o “senatore” è il migliore del mondo e la sua storia avrebbe a che fare almeno nel nome con Rignano Garganico. Vediamo perché. Il nome “senatore” dato al prezioso alimento riviene dal senatore Raffaele Cappelli, il primo ad aver effettuato nel primo decennio del secolo scorso la sperimentazione sul proprio terreno. Con ogni probabilità lo stesso faceva parte di quello esteso latifondo, ubicato nelle campagne sottostanti il centro garganico (Mezzanagrande, Cappelluccio - Saldoni, ecc.), di proprietà dei predetti signori, ex-locati e poi censuari della “Locatione d’Arignano”, denominato appunto “Marchesi Cappelli”. In ciò sostenuto dalla ricerca e cura  del genetista marchigiano Nazareno Strampelli.   Ecco di seguito il programma della manifestazione.  Comincerà per primo il poeta Franco Ferrara  di Apricena, che declamerà alcune poesie nel suo dialetto. Dialetto condiviso, come noto, anche dal grande Matteo Salvatore. Tra l’altro, quella  dal titolo “Il grano tra sacro e profano” ed altre ancora. Lo seguiranno a ruota:   Angelo Capozzi (La civiltà del grano in Capitanata), Walter Aquilino (Il grano nell'arte), Teresa Sampaolo (Canti e musiche), Animazione (Divertiamoci sotto le stelle), Percorso naturalistico (L'orto visto da vicino), Lucia Di Domenico (Show cooking - La cucina fa spettacolo) e il Concorso "Disegna il grano" "Racconta il grano" per gli alunni di scuola elementare e medie. Tutto questo, dunque, avrà luogo sabato prossimo 25 alla suddetta “ POSTA GUEVARA”, con  inizio alle ore 18.00. INGRESSO LIBERO.

N.B. Trattandosi di grano, per di più in tutte le “salse”,  la presente corrispondenza sul tema non poteva non partire dal luogo citato all’inizio (ADV).

 

 

Letto 1064 volte Ultima modifica il Giovedì, 23 Giugno 2016 07:15
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.