Antonio Del Vecchio
09/06/16

Grande Festa per il fine anno e gli ’80 anni del preside emerito Cera al Giannone di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis. Sede dell'Istituto "P.Giannone" San Marco in Lamis. Sede dell'Istituto "P.Giannone"

 SAN MARCO IN LAMIS. Ha avuto luogo,i ieri sera, una variegata e gioiosa Kermesse di fine anno scolatico all’Istituto d’Istruzione Superiore Giannone, a San Marco in Lamis. Il tutto ha visto lo svolgimento nell’accogliente  Auditorium- Teatro dell’ampio ed incolore complesso architettonico, ubicato nel popoloso quartiere dello Starale.

In sala, oltre ad una nutrita rappresentanza degli alunni dei tre indirizzi formativi (classico, scientifico, programmatori ed Ipsia) c’era tutto il ghota della città, dalla cultura all’associazionismo, dall’economia all’imprenditoria e alle professioni sino alla politica e alle pubbliche istituzioni, compreso il neoeletto sindaco Michele Merla. Quest’ultimo, assai sereno e gioviale,  confortato e  fresco com’era  per il giuramento fatto nella mattinata a Palazzo Badiale. Ha cominciato subito il dirigente scolastico Stefano Marrone, che ha fatto un rapido excursus dell’andamento scolastico, soffermando sugli obiettivi principali raggiunti sia nel campo dell’apprendimento tout court sia in quello della scoperta e sviluppo della creatività (moda, arte figurativa, musica, ecc.). Quindi, ha elogiato il lavoro fatto dai suoi predecessori, in particolare il compianto Michele Coco, per ciò che concerne la formazione classica e i fratelli Antonio e Raffaele Cera per quanto concerne la realizzazione del nuovo Istituto, all’avanguardia in provincia di Foggia, e dotato di ogni comfort tecnologico. Nel contempo si è complimentato con il secondo per gli ’80 anni compiuti, fatti di successi non solo in campo scolastico, ma anche in quello associazionistico, culturale ed editoriale, avendo ricoperto le massime cariche nei Lions e in altri sodalizi ( “Amici di Tusiani”) a sfondo culturale, come la presidenza in atto della prestigiosa Fondazione “Angelo e Pasquale Soccio”, che tanto lustro ha dato e dà alla città per sue attività e premi di levatura nazionale e per la disponibilità del suo ricco ed originale fondo librario lasciato in eredità al pubblico da uno dei più grandi letterati e filosofi del Novecento Italiano, quale fu Pasquale Soccio. Dopo di che i ragazzi del corso di scultura e di moda, assieme agli altri, si sono scatenati in balli e canti, estrapolati dal migliore repertorio della canzone italiana presentati e condotti da due valenti affabulatori, quali il docente e delegato dirigenziale, Matteo Coco e dalla simpatica e pimpante studentessa Mary. A tutti, in omaggio – ricordo anche del compleanno di Cera è stato regalato, oltre all’ultimo numero del “Giannoniana”,  una copia del volume “Memoria gioiosa” (270 pagine circa) , contenente un’antologia di scritti, dedicati  al predetto“festeggiato”, di vari letterati e saggisti del luogo, con la prefazione- apertura di Joseph Tusiani, letterato plurilingue di fama mondiale. Tra l’altro, Emilio Coco, Antonio Guida, Armando Gravina, Michele Galante, Cosma Siani, ecc. Di quest’ultimo è stata annunciata, a sua cura, la prossima uscita per i tipi della Bompiani della Trilogia del citato Tusiani,  

 

Letto 495 volte Ultima modifica il Giovedì, 09 Giugno 2016 11:18
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.